COPIA DI Yara morta anche di stenti, abbandonata al freddo ancora in vita
Yara morta anche di stenti, abbandonata al freddo ancora in vita Ferite al corpo concause del decesso della 13enne di Brembate
Yara morta anche di stenti, abbandonata al freddo ancora in vita Ferite al corpo concause del decesso della 13enne di Brembate
Yara morta anche di stenti, abbandonata al freddo ancora in vita Ferite al corpo concause del decesso della 13enne di Brembate
Nessuna delle lesioni sul corpo di Yara era mortale. A ucciderla, dopo che era stata abbandonata ferita nel campo di Chignolo, sarebbero stati come concause il freddo e gli stenti. Quando l'assassino l'ha abbandonata in via Bedeschi, la ragazzina era ancora viva.
Ancora una lettera anonima a «L'Eco di Bergamo» sulla tragedia di Yara. E' stata recapitata lunedì 8 agosto alla nostra redazione. Chi l'ha scritta - in stampatello con normografo - dice di essere l'assassino della ragazza di Brembate Sopra.
Secondo il sito Oggi,it, ci sarebbe un nuovo colpo di scena nella tragica vicenda di Yara Gambirasio, la 13enne rapita a Brembate Sopra il 26 novembre 2010 e trovata morta in un campo di Chignolo il 26 febbraio scorso. Trovata una nuova traccia di Dna?
Slitta di altri 10 giorni (il termine ultimo era stato fissato per il 28 luglio) la consegna della relazione sull'autopsia di Yara Gambirasio, la 13enne promessa della ginnastica ritmica rapita il 26 novembre 2010 a Brembate di Sopra e trovata cadavere a Chignolo il 26 febbraio 2011.
Una mole elevata di dati e informazioni – tra confronti di Dna, intercettazioni, interrogatori, rilievi tecnici e telefonici – da rappresentare un caso unico a livello internazionale. Il giallo di Yara diventa caso da «scuola» per criminologi.
Otto pugliesi sarebbero nel sotto osservazione degli inquirenti nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate Sopra, nel Bergamasco, scomparsa il 26 novembre scorso e ritrovata morta tre mesi dopo in un campo di Chignolo.
Terza serata profonda di emozioni e intrisa di commozione a tinte nerazzurre alla Festa della Dea 2011. La chiosa della serata è stata in ricordo della scomparsa di Yara Gambirasio, con il piazzale illuminato dalle torce e accompagnato da un minuto di silenzio assordante.
Continua la decima edizione della «Festa della Dea» che ha richiamato tanti tifosi atalantini al piazzale situato nelle vicinanze dell'Oriocenter.
Per la terza serata (sabato 16 luglio) sono previsti ospiti illustri: Simone Tiribocchi, Federico Peluso, Leonardo Pettinari, Ferreira Pinto, Andrea Consigli, Riccardo Zampagna.
Le tracce di dna trovate sugli indumenti di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate Sopra scomparsa lo scorso 26 novembre e trovata morta tre mesi più tardi a Chignolo d'Isola, potrebbero essere presto analizzate anche dall'Fbi.
Era una chiesa accesa a festa quella che ha accolto giovedì mattina 30 giugno la delegazione siciliana venuta per portare conforto e solidarietà ai genitori di Yara Gambirasio. Tanti fedeli intenti a recitare il Rosario, insieme al parroco don Corinno Scotti.
Era attesa per lunedì 27 giugno, ma non è ancora pronta la relazione definitiva del medico legale Cristina Cattaneo sugli accertamenti autotpici effettuati sul corpo di Yara Gambirasio. Il pm dovrebbe concedere ancora un altro mese.
Nuovo appuntamento con «Quarto Grado», la trasmissione condotta da Salvo Sottile, in studio con Sabrina Scampini, in diretta venerdì 24 giugno 2011 alle ore 21.10, su Retequattro. Tra i servizi anche gli ultimi sviluppi sul caso di Yara Gambirasio.
Ancora una volta la piccola Yara Gambirasio è stata ricordata durante una manifestazione sportiva. Durante la 94ª assemblea nazionale della Federazione ginnastica d'Italia (Fgi), a Roman, il presidente Riccardo Agabio ha ricordato la giovane bergamasca.
Franca Castellese, moglie del pentito Santino Di Matteo, madre del 12enne Giuseppe rapito e poi ucciso nel tentativo di costringere il marito, coinvolto nella strage di Capaci, a ritrattare le accuse a mafiosi di Cosa Nostra ha scritto una lettera alla mamma di Yara.
Altre indiscrezioni sull'autopsia sul corpo di Yara. Sono emerse nel corso della trasmissione tv «Iceberg», in onda su Telelombardia, secondo la quale sarebbero state trovate tracce di polveri assimilabili a quelle che respirano gli operai nei cantieri.
Sarebbe stato individuato il dna dell'assassino di Yara: uno dei 4 diversi profili genetici individuati sulla ragazzina sarebbe considerato «altamente indiziario». Ancora nessun sospettato, sono state escluse invece tracce di liquido seminale.
Yara/ Ancora nessun sospettato, dubbia la traccia dna su t-shirt Tre tracce Dna valide per inquirenti: 2 su guanto, una su slip
«Il branco? Davvero una cavolata». Il sostituto procuratore di Bergamo Letizia Ruggeri commenta così le recenti ipotesi apparse sulla stampa in merito all'omicidio di Yara Gambirasio.