Giovedì 28 Aprile 2011

«Picciotto, stai fermo»
Grande paura al «Barca a vela»

Lo ha chiamato «picciotto» e con la pistola alla testa lo ha minacciato, strappandogli poi catenina e orologio. Attimi di paura nella serata di mercoledì 27 aprile in un ristorante di Brignano Gera d'Adda: tre banditi - due armati di pistola e uno con un bastone - hanno messo a segno una rapina, durante la quale uno di loro ha pure esploso un colpo in aria, colpendo una bottiglia di vino su un ripiano.

Per fortuna nessuno è rimasto ferito: l'episodio attorno alle 23,30, quando alla pizzeria «Barca a vela», situata lungo la provinciale alle porte del paese, hanno fatto irruzione i rapinatori. Un quarto è rimasto fuori a far da palo. Dal locale erano appena usciti gli ultimi clienti: i banditi hanno raggiunto il bancone e chiesto l'incasso e appena il titolare è scappato verso la cucina, uno dei malviventi armato ha esploso il colpo in aria, per far capire che la banda stava facendo sul serio. Il rapinatore ha poi raggiunto il proprietario, lo ha colpito e buttato a terra, strappandogli orologio e catenina e minacciandolo con la pistola.

Terrorizzati i dipendenti presenti: ai banditi è stato dato l'incasso – circa 7/8 mila euro, secondo la prima stima – e si sono dileguati su due autovetture, una delle quali era una Porsche Cayenne, presumibilmente rubata. La banda è scappata in tutta fretta, dirigendosi verso la provinciale Francesca. Dal ristorante è stato composto il 113 e sul posto sono arrivati la polizia e i carabinieri di Treviglio, che hanno avviato le indagini. La pistola usata era sicuramente un'arma vera e a tamburo, non essendo stato trovato alcun bossolo all'interno del locale. Dalle prime indagini sembra che la Porsche e l'altra auto si siano dirette verso il Milanese, dove sono state estese le ricerche dei carabinieri.

a.ceresoli

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