Disastro col nuovo software
Trenord rimborsa i pendolari

Non si sa ancora come e quanto, ma i pendolari saranno risarciti per il disastro di dicembre, quando l'introduzione del nuovo software per la gestione dei turni di Trenord aveva mandato in tilt il trasporto ferroviario lombardo.

Non si sa ancora come e quanto, ma i pendolari saranno risarciti per il disastro di dicembre, quando l'introduzione del nuovo software per la gestione dei turni di Trenord aveva mandato in tilt il trasporto ferroviario lombardo. La conferma arriva da Andrea Gilardoni, assessore alla Mobilità della Regione: «Trenord ci ha sottoposto una serie di proposte per rimborsare equamente i cittadini dei disagi subiti. Tutte le ipotesi, e anche altre che ho sottoposto personalmente, saranno attentamente valutate, ma ho comunque sollecitato l'azienda a farsi parte diligente in questa opera di recupero della fiducia degli utenti, considerata la gravità di quanto accaduto in quei giorni».

Il problema non è tanto il quanto, semmai il come: contratto di servizio alla mano, ci sono penalità ben precise (nell'ordine del 25 per cento di rimborso del titolo di viaggio) nel caso di mancata ottemperanza agli standard qualitativi previsti. Solo che riguardano abbonamenti mensili e la quota parte di quelli annuali: restano quindi fuori titoli di viaggio settimanali e giornalieri, così come i biglietti semplici. Il rimborso rischia così di essere parziale e non esaustivo. Nei prossimi giorni Trenord dovrebbe però annunciare la soluzione prescelta: una parziale compensazione dei disagi patiti in quello che è stato il peggior disastro gestionale delle ferrovie lombarde, con migliaia di pendolari a terra per diversi giorni, cancellazioni a pioggia e ritardi pesantissimi in talune tratte.

Per saperne di più leggi L'Eco di Bergamo del 10 gennaio

© RIPRODUZIONE RISERVATA