Venerdì 14 Febbraio 2014

Gorno, casa di riposo abusiva

Anziano muore al pronto soccorso


(Foto by Foto Fronzi)

Anziani trascurati fino al punto che sulla loro pelle sono state trovate gravi e dolorose piaghe da decubito. È stata la segnalazione all’Asl di un infermiere impegnato in un’assistenza domiciliare integrata a far scattare l’indagine che ha portato a scoprire, a Gorno, una «casa di riposo» abusiva.

Lo stesso giorno, poche ore dopo la segnalazione, un’anziano proveniente da quella stessa «casa di riposo» e trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale di Piario in condizioni pietose è morto, coperto di piaghe. L’anziano era arrivato all’ospedale di Piario nella tarda mattinata di giovedì.

Ricevuta la segnalazione dall’infermiere, l’Asl ha effettuato un sopralluogo e qui ha scoperto che, all’interno di un normalissimo e piccolo appartamento, gestito da un’associazione, erano ospitati altri tre anziani, un uomo e due donne. In spazi troppo angusti nei quali sembra vivesse anche un cane e un gatto.

Immediata la richiesta di intervento rivolta alla magistratura, ai carabinieri e a un paio di ambulanze per trasferire gli anziani «ricoverati» in sedi più idonee.

A prendersi «cura» degli ospiti, oltre alla responsabile dell’associazione, due «volontarie», almeno secondo quanto riferito dalle dirette interessate. Si tratterebbe di due giovani donne di colore che non avrebbero alcuna qualifica e di cui gli inquirenti dovranno chiarire la posizione.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Clusone l’associazione aveva chiesto l’autorizzazione alla Regione per l’apertura della casa di riposo, ma non l’aveva ancora ottenuta. All’Asl risulterebbe però una semplice richiesta per accudire temporaneamente un solo anziano - e per un mese soltanto - durante il periodo estivo.

La rappresentante è stata denunciata per lesioni colpose, maltrattamenti e abbandono di incapace. Tutte accuse che si riferiscono agli ospiti trovati nella «casa di riposo» di Gorno. La morte del quarto ospite, che è deceduto al pronto soccorso giovedì pomeriggio, poco dopo il ricovero, potrebbe aggravare di molto la sua posizione.

Tutto comunque dipenderà dai risultati dell’autopsia che verrà eseguita all’inizio della prossima settimana.Le indagini comunque ora vanno avanti, in particolare per scoprire come gli anziani siano arrivati nella struttura, chi li abbia indirizzati o, eventualmente, circuiti.

Le due ospiti sono state immediatamente trasferite alla casa di riposo di Clusone. Il terzo invece, alle prese con qualche problema di stabilità psicologica, non è stato spostato dalla «casa», ma affidato ai servizi sociali del Comune che lo seguiranno con un’assistenza quotidiana.

© riproduzione riservata