Martedì 11 Febbraio 2014

L’inchiesta sulle «case vacanza»

14 indagati, c’è Mariolina Moioli

Mariolina Moioli
(Foto by Alessandro Ummarino)

Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini a 14 persone tra cui l’ex assessore della Giunta Moratti, Mariolina Moioli, accusati a vario titolo di corruzione, truffa aggravata, finanziamento illecito a partiti, peculato e falso. L’inchiesta riguarderebbe la gestione e l’erogazione illecita di una serie di finanziamenti del fondo a tutela dell’infanzia ad associazioni legate alla Compagnia delle Opere.

La replica: «Sono addolorata, ma serena»

L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo e dal pm Tiziana Siciliano, è una tranche dell’indagine che nell’ottobre 2012 ha portato all’arresto di una serie di persone, tra cui Patrizio Mercadante, l’ex direttore del settore Minori dell’assessorato comunale milanese alla Famiglia, guidato da Moioli, per una vicenda di presunti appalti truccati per oltre 30 milioni di euro sulle cosiddette «case vacanza», ossia le colonie estive per bambini.

Mercadante è già stato rinviato a giudizio nei giorni scorsi con le accuse di corruzione e turbativa d’asta per la vicenda degli appalti pilotati, assieme all’ex manager della Cisl di Bergamo, Dario Zambelli, mentre alcuni imprenditori hanno patteggiato e uno è stato condannato.

Mercadante è indagato, assieme a Moioli e altre 12 persone, anche nel nuovo filone di indagine appena chiuso perché, secondo l’accusa, era lui a gestire i presunti finanziamenti illeciti concessi dall’assessorato alla Famiglia ad una serie di associazioni. Nell’ambito dell’inchiesta nei mesi scorsi è stata anche sentito come testimone l’ex sindaco di Milano, Letizia Moratti, e a più riprese è stato interrogato lo stesso Mercadante. (ANSA)

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