Rapinano gioielli a una donna
Arrestati due rom di Bergamo

La Polizia di Stato di Cuneo ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di due persone appartenenti alla comunità rom domiciliata a Bergamo e responsabili di rapina. Uno di questi era già stato individuato dalla trasmissione «Le Iene».

La Polizia di Stato di Cuneo ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di due persone appartenenti alla comunità rom domiciliata a Bergamo e responsabili di rapina.

Le indagini della Squadra Mobile di Cuneo, spiega una nota, sono iniziate a seguito di una rapina commessa da due uomini ai danni di una donna a cui venivano asportati numerosi gioielli dopo aver pubblicizzato, su internet, la vendita dei propri beni e dopo essere stata contattata da un sedicente impresario. Gli investigatori da subito hanno indirizzato l’attenzione sulla comunità di cittadini rom domiciliati nella provincia di Bergamo e attraverso una complessa attività di indagine hanno scoperto l’esistenza di un consolidato sodalizio dedito alla commissione, di reati contro il patrimonio in danno di soggetti che avevano pubblicizzato, su internet, la vendita di oggetti di pregio.

Le vittime venivano prima contattate e, successivamente, veniva concordato un appuntamento a cui si presentavano, di regola, due persone: il finto acquirente, munito di banconote da 500 euro false, ed un autista, abile alla guida e pronto alla fuga con refurtiva e complice.

Uno degli arrestati, tra l’altro, nelle intercettazioni si compiaceva per il «documentario» che la tv gli aveva dedicato: l’uomo, infatti, era stato protagonista di un servizio della trasmissione «Le Iene» andato in onda 12 novembre scorso con il titolo «Un truffatore di orologi in fuga». Dopo il servizio televisivo, il rapinatore sentendosi in pericolo, ha cercato di fuggire ma è stato individuato ed arrestato grazie alla collaborazione tra la Polizia di Stato di Cuneo e quelle di Bergamo e Roma.

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