Giovedì 10 Luglio 2014

Anticipazione cassa integrazione

Raggiunto accordo con le banche

Cassa integrazione: numeri sempre allarmanti. Ora però c’è un aiuto in più

È stato raggiunto nei giorni scorsi l’accordo tra Regione Lombardia, forze sociali e banche per l’anticipo della cassa integrazione da parte degli istituti bancari nei confronti di lavoratori attualmente in stato di Cassa Integrazione a zero ore e Cassa in deroga. Si parla, per quanto riguarda la provincia di Bergamo, di migliaia di persone in attesa del primo assegno dell’ammortizzatore sociale.

A seguito dell’accordo, la Cisl di Bergamo ha già strutturato al suo interno un task force in grado di supportare i numerosi lavoratori che arriveranno a chiedere informazioni e a compilare le domande necessarie per ottenere l’importante beneficio, e a partire dal martedì prossimo, 15 luglio, sarà attivo presso la sede di via Carnovali, lo sportello per lo svolgimento delle pratiche.

La convenzione sottoscritta da Regione, Abi, Organizzazioni sindacali confederali e di categoria e Associazioni datoriali della regione, prevede infatti l’anticipazione, nel periodo che precede il pagamento diretto da parte dell’Inps, dei trattamenti di Cigs e in deroga a favore dei lavoratori che sono stati sospesi dal lavoro a zero ore, che non percepiscono alcuna retribuzione da almeno 60 giorni e occupati presso una unità produttiva con sede in regione.

Chi si trova in queste condizioni, potrà richiedere alla propria banca l’anticipo dell’indennità. Si può richiedere l’anticipazione fino all’80% della retribuzione, con un massimo di 900 euro mensili, per una durata non superiore a 7 mesi (e in ogni caso per un importo massimo complessivo di 6.000 euro).

Le banche convenzionate sono Ubi, Unicredit, Intesa San Paolo, Banca Popolare di Milano, Monte dei Paschi, e le Bcc del Basso Sebino, di Vigevano, di Borghetto Lodigiano, dei Colli Morenici del Garda.

I lavoratori interessati potranno prenotare il servizio di compilazione che andrà inoltrata alla banca convenzionata, alla CISL di Bergamo, telefonando al numero 035 324131, presso la propria categoria di riferimento o nelle sedi di zona.

Per la compilazione della richiesta è necessario presentare un documento di identità, il codice fiscale, il verbale di accordo di Cassa, la comunicazione al lavoratore di essere stato messo in cassa a zero ore, la dichiarazione del datore di lavoro dell’attivazione della cassa con pagamento diretto, l’ultima busta paga, l’ordine irrevocabile all’Inps per recuperare le somme dal conto corrente.

A tal proposito, le categorie della Cisl di Bergamo sono pronte per aiutare i lavoratori nella predisposizione della documentazione necessaria. Lo sportello Cisl di via Carnovali sarà aperto il martedì e il giovedì dalle 9 alle 12,30. «Con l’avvio dell’attività dello “sportello anticipazione sociale”, da noi perseguito da diverso tempo, si potranno rafforzare anche sul territorio bergamasco le risposte per migliaia di lavoratori destinati ad aspettare troppo tempo per l’ottenimento delle indennità di cassa - dichiara Giacomo Meloni, segretario Cisl Bergamo. Questo non fa venire meno la necessità che si accelerino comunque al massimo le pratiche per l’erogazione da parte dell’Inps delle indennità di cassa integrazione».

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