Venerdì 23 Aprile 2010

L'Atalanta a Milano senza paura
Moratti manda a casa Balotelli

Contro l'Inter l'Atalanta avrà una preoccupazione in meno: Balotelli infatti non giocherà. Dopo il colpo di scena di venerdì sera, con l'attaccante che ha lasciato il ritiro a poche ore dalla sfida con l'Atalanta, sabato mattina sono arrivate le dichiarazioni di Mino Raiola, neo-agente del giocatore più discusso del momento. «Mario non è stato cacciato dal ritiro. Detto questo - ha spiegato il procuratore in collegamento telefonico con Sky Sport 24 - entriamo in silenzio stampa fino a giovedì per rispetto nei confronti del gruppo e della società che devono concentrarsi sugli impegni molto importanti dei prossimi giorni».

Raiola non spiega cosa è successo venerdì nel ritiro di Appiano, ma chiama in causa Moratti: «Forse il presidente ha visto certe cose e si è reso conto di certe cose, parlatene con lui. Mario non vuole creare casi ed è solo da apprezzare, vuole far sì che il gruppo si concentri solo sulle partite, c'era lì un testimone oculare, il presidente Moratti, che non potrà che confermare le cose che sto dicendo. Sono deluso e amareggiato come Mario, ma seguiamo la volontà del calciatore che ha scelto di rispettare gli impegni della squadra e della società».

L'Atalanta quindi va alla disperata caccia di un'impresa in trasferta con una preoccupazione in meno. A quattro giornate dalla conclusione del campionato l'Atalanta non ha alternative: deve vincere le due partite casalinghe che le restano e conquistare i tre punti (un pareggio o due pareggi potrebbero non essere sufficienti) in una delle ultime due trasferte per avere consistenti chance di salvezza.

Il problema è che le due trasferte sono a San Siro contro l'Inter (sabato 24 alle 18) e al San Paolo contro un Napoli in corsa per l'Europa. Il primo scoglio è il team milanese, reduce dal 3-1 rifilato al Barcellona nella semifinale d'andata di Champions League e ancora in corsa per lo scudetto, visto che deve recuperare un punto alla Roma capolista.

Saranno fondamentali le motivazioni, nel senso che se l'Inter sarà già immersa con il pensiero alla sfida al Camp Nou e sottovaluterà l'Atalanta pensando comunque di vincere anche giochicchiando, un errore commesso ripetutamente in campionato nel girone di ritorno, probabilmente i bergamaschi avranno la possibilità di incamerare almeno un punticino.

Strapparne tre sembra obiettivamente un'impresa impossibile, se si pensa che l'Inter in casa non perde da 43 partite (32 vittorie e 11 pareggi), ovvero dal 26 novembre 2008 (Inter-Panathinaikos 0-1) e che Mourinho non perde in casa in campionato con una delle sue squadre dal 2003. Se fosse l'Atalanta a interrompere il record, la notizia farebbe il giro del mondo.

Se l'Inter invece sarà in palla e prevarrà, l'Atalanta dovrà puntare tutto sull'ultima trasferta a Napoli. Sperando che il Bologna sia fermato domenica in casa dal Parma. Mourinho dovrebbe adottare un turnover moderato dando spazio a Cordoba e Materazzi in difesa, Muntari a centrocampo.

Nell'Atalanta c'è il dubbio Consigli, che potrebbe giocare così come sedersi in tribuna a causadel suo fastidio muscolare, mentre in attacco c'è la candidatura Doni, ma è più probabile la conferma di Tiribocchi-Amoruso. I bergamaschi avranno finalmente il supporto dei loro tifosi in trasferta, una spinta in più per sorprendere la corazzata milanese.

I probabili schieramenti

INTER (4-3-1-2): 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 23 Materazzi, 26 Chivu; 4 J. Zanetti, 5 Stankovic, 11 Muntari; 10 Sneijder; 9 Eto'o, 22 Milito. In panchina: 21 Orlandoni, 25 Samuel, 6 Lucio, 19 Cambiasso, 8 Motta, 7 Quaresma, 89 Arnautovic. All. Mourinho.
ATALANTA (4-4-2): 32 Coppola; 4 Capelli, 77 Bianco, 5 Manfredini, 13 Peluso; 79 Ferreira Pinto, 17 Guarente, 22 Padoin, 20 Valdes; 9 Amoruso, 90 Tiribocchi. In panchina: 91 Rossi, 6 Bellini, 21 Radovanovic, 15 De Ascentis, 70 Ceravolo, 72 Doni, 19 Chevanton. All. Mutti.
Arbitro: Orsato di Schio (Di Liberatore-Rosi/Gava).
In tv: Sky Calcio 1 e Mediaset Premium Calcio.

m.sanfilippo

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