Venerdì 08 Aprile 2011

L'ex Frezzolini mette in guardia:
«Attenti a Mazzarani e Pasquato»

Avrà un sapore particolare per il portiere atalantino Giorgio Frezzolini la trasferta di Modena di lunedì 11 aprile. L'estremo difensore atalantino sarà infatti l'ex di turno, avendo disputato ben 5 stagione in maglia gialloblù, dal 2004/2005 al 2008/2009, conditi dai playoff raggiunti nel 2005/2006.

“Affrontiamo il Modena nel suo momento migliore della stagione. E' tranquillo e gli mancano pochi punti per la salvezza, ma non lo ritengo attrezzato per i playoff: salvandosi prima dell'ultima giornata farebbero un'impresa. Giocheranno con una tranquillità che potrebbe darci fastidio: hanno un mix di giocatori esperti e giovani promettenti che potrebbero sfruttare l'entusiasmo del momento per complicarci la vita. I più temibili sono quelli che non conosco come Mazzarani e Pasquato, mentre gli altri erano miei compagni. Pasquato è pericoloso su punizione, ma ha un tiro poco allenabile: puoi alzare la concentrazione e aspettarti qualcosa di strano, ma più di quello non puoi fare. Il ricordo più bello della mia esperienza modenese si è trasformato nel più brutto, perché abbiamo raggiunto i playoff e siamo stati subito eliminati in semifinale dal Mantova”.

Il secondo portiere atalantino ha le idee abbastanza chiara e fissa come partita fondamentale per la promozione della squadra di Colantuono la trasferta di Crotone. “Contro il Modena sarà una tappa importantissima, credo che l'ultimo scoglio sarà Crotone e forse entro Pasqua potrebbe esserci una sorpresa. Solo se non dovessimo giocare da Atalanta potremmo avere delle difficoltà: attenzione a non calare ritmo e concentrazione”.

Frezzolini è il giocatore che può descrivere più da vicino uno dei migliori atalantini della stagione, il compagno Andrea Consigli, autore di un'annata da applausi dopo l'ultima stagione poco positiva. “Andrea è il migliore in Serie B e lavorare con lui è molto facile. Un portiere è bravo quando può contare su un'ottima organizzazione difensiva. Se sei bravo e non sei aiutato è più difficile: quest'anno grazie al lavoro di tutta la squadra risalta anche la prestazione del portiere. Già l'avevo notato qualche anno fa e mi aveva fatto un'ottima impressione. Quest'anno è stata una conferma: la massima serie la può fare tranquillamente e dopo due- tre campionati d'esperienza potrebbe essere uno dei migliori. In Serie A quello che mi piace di più è Abbiati, il più concreto, mentre nel nostro campionato sto ammirando le prestazioni di Ujkani del Novara, mentre i giovani della cadetteria devono ancora crescere”.

Non è mai sceso in campo in campionato, ma Frezzolini sarà ricordato soprattutto per il lavoro fatto insieme a Consigli. Lasciato alle spalle il dualismo con Coppola, il giovane prodotto del settore giovanile atalantino è riuscito a riscattarsi grazie alla presenza di un compagno di reparto d'esperienza, che è riuscito a trasmettergli serenità.

“Ci deve essere sempre una giusta rivalità, ma nel rispetto dei ruoli e con la massima correttezza nei rapporti. Questo serve per fare lavorare bene tutti e due e permette di essere più sereni in campo. E' normale che nella mia testa ci sia sempre l'idea di giocare, però poi so di essere il secondo. Sono un tipo sereno e tranquillo, come Andrea: ci assomigliamo e ci trasmettiamo a vicenda questa sensazione. Mi basta la riconoscenza del mister e dei miei compagni per il lavoro che sto facendo, se arrivasse l'esordio in campionato sarebbe una cosa importante. Ho un altro anno di contratto, sto benissimo a Bergamo e mi piacerebbe restare qua”.

Simone Masper

e.roncalli

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