Fiorentina ferita per l'Atalanta
I nerazzurri sognano il colpo

In campo a Firenze al sabato sera (ore 20,45) per l'ultima trasferta di un difficile quanto bello 2011. L'Atalanta va a far visita a una Fiorentina ferita nel morale e in cerca di riscatto, ma anche i bergamaschi punteranno con determinazione a un risultato positivo.

In campo a Firenze al sabato sera (ore 20.45) per l'ultima trasferta di questo difficile quanto bello 2011. L'Atalanta va a far visita a una Fiorentina ferita nel morale dopo l'ultima sconfitta subita in campionato contro l'Inter e in cerca di riscatto dopo un'andata di pochi alti e molti bassi, con il cambio di panchina (da Mihajlovic a Rossi) e una rosa che resta valida e di qualità nonostante la classifica.

I punti infatti dicono che in questo momento l'Atalanta ha lo stesso valore dei viola allenati da un'illustre conoscenza nerazzurra, quel Delio Rossi che tentò inutilmente, ma con grande dignità, di trascinare l'Atalanta alla salvezza nel 2004/2005 subentrando in corsa a Mandorlini.

In quella Atalanta c'erano anche due giovani esordienti Lazzari e Montolivo, oltre che a Natali, che attualmente fanno parte della rosa viola. Sarà dunque una partita di ex, di gente che qui ha lasciato il cuore (il tecnico viola), la propria famiglia (i bergamaschi Lazzari e Montolivo) e il ricordo di una professione nata sui campi di Zingonia come per Natali.

Lasciando nel cassetto le emozioni dell'Atalanta che fu è ora di concentrarsi sulla difficile partita. Il Franchi è notoriamente uno stadio poco favorevole ai colori nerazzurri, visto che la società bergamasca non centra i tre punti in Toscana dal 1993, quando la squadra di Lippi batté i viola grazie alla rete di Carletto Perrone.

C'è quindi una tradizione da capovolgere, ma soprattutto c'è da centrare l'obiettivo 20 punti entro Natale, senza dimenticare che la serie A scenderà in campo per il recupero della prima giornata mercoledì 21 dicembre, con la squadra di mister Colantuono di scena al Comunale contro il Cesena.

Paradossalmente quello contro i viola potrebbe rivelarsi un incontro più favorevole ai bergamaschi rispetto a quello dell'ultimo turno, con un Catania chiuso nella propria metà campo per quasi l'intera durata del match. La Fiorentina nell'ultimo impegno casalingo ha battuto la Roma, ma poi ha fatto una brutta figura a Milano.

Jovetic, indisponibile a San Siro ma in campo dal primo minuto contri i bergamaschi, e compagni si spingeranno così all'attacco per conqiuistare la vittoria. Se l'Atalanta resisterà a un ambiente caldo potrà sfruttare le geometrie di Cigarini, le folate dei due esterni e la voglia di Moralez di dimostrare tutto il suo valore nei confronti di chi storce il naso circa le sue potenzialità.

Basta ricordare Genova, oppure Parma o parte del match con il Siena: quando El Frasquito ha spazi può diventare determinante sia in zona realizzativa che in appoggio al bomber Denis, in attesa di chiudere il girone d'andata in testa alla classifica cannonieri. La Fiorentina dovrà pur concedere qualcosa e proprio lì l'Atalanta dovrà essere brava a far valere le proprie qualità.

Capitolo formazione. Tiribocchi non sarà del match dopo la botta rimediata contro il Catania. Peluso ha recuperato dal suo infortunio e potrà ritornare al suo posto, anche se è in ballottaggio con Bellini per una maglia da titolare: tenendo presente lo scontro diretto contro il Cesena, Colantuono potrebbe lasciare ancora a riposo il numero 13 atalantino preferendogli il terzino bergamasco. In difesa tornerà Lucchini al fianco di Manfredini, mentre Masiello sarà confermato a destra. Colantuono ha confermato di non avere sciolto gli ultimi dubbi nella conferenza stampa della vigilia.

«Devo pensare la formazione in base alla due gare ravvicinate - ha affermato -. Deciderò prima del match, tenendo presente che potremmo avere più spazi. Moralez va cercato per le sue caratteristiche: bisogna credere in lui. Con il Catania ha fatto una buona gara. A livello atletico sta bene lui e la squadra: contro il Catania fisicamente è stata la migliore prestazione stagionale».

A centrocampo si giocano due posti in tre: Carmona, Padoin e Bonaventura. Gli unici sicuri di scendere in campo sono Cigarini e Schelotto, mentre in avanti Maxi Moralez e Denis proveranno a far breccia nella difesa viola.

«Una speranza viva ci consola, abbiamo undici atleti e un solo cuore…». Queste saranno alcune delle parole che Manfredini e compagni sentiranno dagli altoparlanti quando scenderanno in campo al Franchi, quelle dell'inno viola. Un motto da far proprio per tornare a Bergamo con un risultato di prestigio.

I due probabili schieramenti
FIORENTINA (4-4-2)
: 1 Boruc; 29 De Silvestri, 5 Gamberini, 14 Natali, 23 Pasqual; 85 Behrami, 17 Salifu, 21 Lazzari, 76 Vargas; 11 Gilardino, 8 Jovetic. In panchina: 89 Neto, 15 Nastasic, 20 Munari, 13 Kharja, 7 Cerci, 9 Babacar, 10 Silva. All. Rossi.
ATALANTA (4-4-1-1): 47 Consigli; 25 Masiello, 3 Lucchini, 5 Manfredini, 6 Bellini; 7 Schelotto, 21 Cigarini, 17 Carmona, 22 Padoin; 11 Moralez; 19 Denis. In panchina: 78 Frezzolini, 13 Peluso, 32 Ferri, 88 Minotti, 79 Ferreira Pinto, 28 Gabbiadini, 89 Marilungo. All. Colantuono.
Arbitro: Peruzzo di Schio.
In tv: diretta su Sky Calcio 2 e Premium Calcio 1.

Simone Masper

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