Venerdì 18 Aprile 2014

Atalanta, Verona da battere

per sperare nell’Europa League

German Denis: grande sfida contro Toni
(Foto by Magni Paolo Foto)

Vola, colomba nerazzurra vola. Dopo due ko filati l’Atalanta è chiamata a tornare a correre alla vigilia della Santa Pasqua, in un match delicato quanto entusiasmante, perché a Bergamo (ore 15) arriva l’altra sorpresa del campionato, il Verona dell’ex Mandorlini, due formazioni appaiate in classifica.

Sfida speciale in campo, la speranza è che resti nella normalità fuori. Il Verona non arriva a Bergamo dalla prima stagione di Stefano Colantuono (2005/2006), tra le due tifoserie c’è una storica rivalità e alla vigilia regna la preoccupazione, testimoniata dagli appelli di Questore, sindaco e Atalanta. Solo una partita di calcio, e che partita analizzando la stagione di entrambe le squadre.

L’Atalanta si è fermata a Bologna dopo 6 vittorie consecutive. Sono arrivate le sconfitte con Sassuolo e Roma, la prima sorprendente, la seconda quasi attesa per le qualità dell’avversario. A salvezza raggiunta resta ancora l’obiettivo del record dei 52 punti da superare, e un po’ più lontano l’Europa.

Gli ultimi successi hanno un po’ calmato le acque in casa dei bergamaschi, che in effetti hanno reso al meglio proprio quando ci sono state meno aspettative nei suoi confronti. Dopo il Verona ci sarà il Genoa: l’ obiettivo dei 6 punti è il minimo che si possa centrare per continuare a cullare mete continentali.

Qualche dubbio di formazione in casa Atalanta c’è. In tre sono in lizza per il ruolo di terzino destro (Nica-Raimondi e Bellini): complice le assenze di Lucchini e Stendardo per infortunio, Yepes verrà affiancato da Benalouane, che vedremo all’opera per la prima volta in campionato proprio nel suo vero ruolo.

Impresa difficile quella che attende i ragazzi allenati da Colantuono: Consigli avrà le sue gatte da pelare contro un attacco invidiabile, con un Toni ringiovanito di dieci anni. Dall’altra parte però la difesa non è proprio il punto forte della squadra di Mandorlini, che ha subìto 13 gol in più dei nerazzurri. A Denis il compito di sfondare il bunker veronese, alle sue spalle dovrebbe giocare ancora De Luca, anche se Maxi Moralez, out dalla partita con l’Inter, è disponibile. Per il fantasista argentino il punto di domanda sta tutto nella condizione fisica. A centrocampo rientra Carmona, mentre continua il ballottaggio tra Cigarini e Baselli, un tema che dovrà essere trattato dalla società nerazzurra nel mercato estivo. Estigarribia e Bonaventura completano il reparto agendo rispettivamente a destra e sinistra: l’Atalanta ha bisogno delle sue ali per tornare a volare e regalarsi una Pasqua con i fiocchi.

Il programma prevede anche Parma (51)-Inter (53) e Lazio (48)-Torino (48): i bergamaschi faranno il tifo per l’Inter (la più lontana da raggiungere) e per un pareggio in Lazio-Parma in modo da agguantare le due squadre, sempre in caso di vittoria sul Verona, a quota 49 e rilanciarsi nella corda all’Europa League.

I probabili schieramenti

ATALANTA (4-4-1-1): 47 Consigli; 77 Raimondi, 29 Benalouane, 33 Yepes, 28 Brivio; 20 Estigarribia, 17 Carmona, 21 Cigarini, 10 Bonaventura; 11 Maxi Moralez; 19 Denis. All. Colantuono. In panchina: 37 Sportiello, 93 Nica, 6 Bellini, 15 Carrara, 5 Giorgi, 8 Migliaccio, 18 Baselli, 90 Kone, 7 Livaja, 9 Bentancourt, 11 Maxi Moralez

VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 29 Cacciatore, 18 Moras, 25 Marques, 33 Agostini; 2 Romulo, 14 Cirigliano, 10 Halfredsson; 15 Iturbe, 9 Toni, 7 Marquinho. All. Mandorlini. In panchina: 12 Nicolas, 26 Gonzalez, 3 Albertazzi, 4 Pillud, 5 Donati, 11 Jankovic, 14 Cirigliano, 6 Martinho,19 Rabusic, 21 Gomez, 8 Cacia.

Arbitro: Minelli di Varese.

Simone Masper

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