Maturità, prima prova scritta: Pascoli, Verga, Segre, il nobel Parisi e l’iperconnessione nelle tracce

L’esame Dopo due anni di assenza per la pandemia tornano gli scritti alla maturità anche per 9mila studenti bergamaschi. Le tracce dei temi.

Maturità, prima prova scritta: Pascoli, Verga, Segre, il nobel Parisi e l’iperconnessione nelle tracce
Alcuni studenti prima dell’inizio dell’esame
(Foto di Beppe Bedolis)

Dopo la pubblicazione sul sito del ministero dell’Istruzione la chiave elettronica con la quale le scuole devono decrittare il testo della prima prova scritta, sono state rese note per via telematica le tracce della prima prova che in Bergamasca devono affrontare 9.000 studenti.

Ai candidati sono state proposte sette tracce di tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Comprensione e analisi e interpretazione di una poesia delle Myricae di Giovanni Pascoli «La via ferrata» e per l’analisi di un testo argomentativo «La sola colpa di essere nati» di Gherardo Colombo e Liliana Segre, una novella di Giovanni Verga «Nedda, Bozzetto siciliano», un discorso pronunciato alla Camera da Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021.Queste alcune delle tracce appena proposte ai ragazzi nella prima prova scritta di italiano per la maturità.

Inoltre «Tienilo acceso: posta commenta condividi senza spegnere il cervello» sull’iperconnessione che richiede una riflessione a partire da un testo di Vera Gheno e Bruno Mastroianni. Comprensione e analisi di un testo tratto da Oliver Sacks «Musicofilia». Si chiede anche un ragionamento sul potere che la musica esercita sugli esseri umani. Infine ai maturandi è stato proposto un testo tratto da Luigi Ferrajoli «Perchè una Costituzione della Terra?».

I ragazzi hanno a disposizione 6 ore per consegnare l’elaborato.

La maturità dei 9mila studenti bergamaschi

Beppe Bedolis

Il ritorno delle prove scritte rappresenta un altro passo verso la normalità a due anni dalla pandemia. Il dato dei non ammessi agli esami anche in Bergamasca rispecchia la media nazionale, sono il 3% (260).

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Le tracce

É presa dalla raccolta «Myrycae, l’ultima passeggiata» di Giovanni Pascoli, la poesia «La via ferrata» proposta agli studenti per la maturità. Si tratta di 3 strofe (due terzine e una quartina) di endecasillabi. Le rime seguono lo schema: ABA CBC DEDE.

Ecco il testo:«Tra gli argini su cui mucche tranquilla- mente pascono, bruna si difila la via ferrata che lontano brilla; e nel cielo di perla dritti, uguali, con loro trama delle aeree fila digradano in fuggente ordine i pali.Qual di gemiti e d’ululi rombando cresce e dilegua femminil lamento? I fili di metallo a quando a quando squillano, immensa arpa sonora, al vento».

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Il discorso di Parisi riguarda i cambiamenti climatici. «L’umanità deve fare scelte essenziali», ammonisce il premio Nobel, che prospetta possibili, drammatici scenari, sottolineando la necessità di urgenti interventi politici. Lo studente deve rispondere ad una serie di domande ed esprimere le proprie opinioni sull’argomento.

La pandemia entra nell’esame di maturità grazie alla tipologia C che riguarda l’attualità. Ai maturandi è stato infatti proposto un testo tratto da Luigi Ferrajoli «Perché una Costituzione della Terra?». Lo studente viene invitato a riflettere sul testo e a produrre un elaborato. «Sono piacevolmente sorpreso, l’ho appena saputo da un amico. Prendiamo sul serio le promesse di affrontare le nuove sfide globali rifondando l’Onu. Credo che questa proposta debba entrare a far parte del dibattito pubblico in questo momento così critico e può farlo anche in questo modo»: così il giurista Luigi Ferrajoli ha commentato la citazione del suo testo tra le tracce della maturità. «Quello che ho scritto e proposto non è utopia e nei tempi lunghi può essere realizzabile, dipende dalla politica», ha aggiunto.

Il ministro Bianchi

«Ragazze e ragazzi, ci siamo! È partita la #Maturità2022. Buon lavoro a tutte e a tutti!», ha scritto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi su twitter accanto ad una foto in cui compare nell’atto di pubblicare la chiave elettronica con la quale le scuole in questi minuti hanno potuto decrittare i titoli della prima prova scritta.

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