Lotta ai rifiuti abbandonati sulle strade, la Provincia mette le telecamere

In 13 piazzole Progetto pilota con 200mila euro dalla Regione. L’obiettivo è prevenire gli atti di inciviltà e sanzionare i responsabili.

Lotta ai rifiuti abbandonati sulle strade, la Provincia mette le telecamere
Rifiuti abbandonati ai lati di una strada: con le telecamere si punta a scoprire i responsabili di queste azioni

Telecamere posizionate sulle piazzole, per scoraggiare – o eventualmente «pizzicare» – chi abbandona rifiuti lungo le strade provinciali. È l’obiettivo del progetto pilota che la Provincia si appresta a lanciare grazie a fondi regionali. Con il contributo da 200mila euro del Pirellone (che allo stesso scopo ha stanziato 2,4 milioni in tutto a livello lombardo), infatti, Via Tasso intende acquistare e installare, in via sperimentale, sistemi di videosorveglianza per la prevenzione e il controllo del «littering» (l’abbandono di rifiuti, appunto) lungo tre arterie che, in zone diverse del territorio, risultano particolarmente colpite dal problema.

Controlli da remoto

Il progetto di fattibilità del settore Viabilità prevede telecamere gestite 24 ore su 24 tramite il centro di controllo da remoto a cui già la Provincia si appoggia per il monitoraggio in tempo reale di alcune gallerie e sottopassi, e che è quindi in grado di fornire direttamente le immagini e i filmati «incriminati» nel caso si verifichi un effettivo abbandono di rifiuti. I dettagli organizzativi sono ancora in fase di definizione, ma l’idea di Via Tasso sarebbe poi di gestire internamente le pratiche, addebitando agli eventuali responsabili di abbandoni che venissero individuati sia la sanzione, sia, in modo accessorio, i costi per l’intervento di pulizia che la Provincia affiderà a ditte specializzate.

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