Addio a Lucio Fiorina, una vita dedicata a far crescere la  «sua» Val Seriana
Lucio Fiorina

Addio a Lucio Fiorina, una vita dedicata a far crescere la «sua» Val Seriana

Si è spento a 84 anni: è stato una delle figure più importanti del mondo politico e sociale provinciale. «Tanti incarichi, ha operato all’insegna del buon senso».

È spirato sabato 10 luglio a 84 anni all’ospedale di Seriate, Lucio Fiorina, una delle figure più rappresentative del mondo sociale e politico della Bergamasca. Terra che ha sempre amato profondamente, per il progresso della quale ha profuso l’impegno di una vita, vissuta intensamente tra famiglia, lavoro, scuola, impegni sociali e politici. Tutto e sempre all’insegna di una radicata onestà. Era nato a Gromo (allora Gandellino faceva parte di questo Comune), nel novembre 1936. Frequentate le elementari a Gandellino e le medie a Clusone, aveva conseguito il diploma di geometra all’istituto Celana di Caprino. Viveva da parecchi anni a Torre Boldone, con la moglie Manuela Gaetani, sposata nel 1966, e con i figli Marcello e Marta. Laureato in architettura, aveva lavorato nel mondo della scuola come preside alle medie di Gromo, tra gli anni ’60 e ’80. La sua principale attività è stata tuttavia quella professionale, svolta nel suo studio di Bergamo specializzato in progettazione architettonica, edilizia scolastica, pianificazione territoriale ed urbanistica.

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