Alpini, a Genova sono 7mila i bergamaschi. Segui qui e su Bergamo Tv - Foto
L’ADUNATA. Ci saranno migliaia di soci e molti sindaci. Sonzogni: «Una festa all’insegna dei valori».
Genova
Contro ogni pronostico e polemica, la città di Genova sta accogliendo gli alpini in modo straordinario. Il tricolore è esposto in ogni angolo, vie e piazze risuonano di canti alpini e l’atmosfera è quella di una vera festa. Nella folla tanti alpini bergamaschi che si stanno godendo la giornata fatta di incontri, convivialità, allegria ma con la serietà di ricordare i valori che ispirano l’alpinità. Presa d’assalto la Cittadella degli Alpini con stand in cui le specialità della Protezione civile si raccontano e propongono ai più piccoli attività di arrampicata, salvataggio, spegnimento del fuoco.
Genova è in festa e con le 400mila persone che la colorano per la 97a Adunata nazionale degli alpini in programma f ino a domenica 10 maggio. Si tratta della sesta volta, l’ultima 25 anni fa. Tra i tanti anche le penne nere orobiche: «I bergamaschi – commenta il presidente della sezione di Bergamo Giorgio Sonzogni – potrebbero essere 6/7 mila, per condividere quella che per noi è una grande festa. Immagino che, come ogni anno, saranno al nostro fianco i sindaci delle nostre comunità, a cui ho inviato una lettera di invito. Loro ci sono sempre, dimostrando il forte legame con la sezione e la vicinanza delle istituzioni».
In tv e online
Seguiremo online e su Bergamo Tv la manifestazione: le dirette televisive sono in programma sabato 9 dalle 21 alle 23 e soprattutto domenica dalle 13.30 alle 16.30.
Sonzogni ricorda le parole del past president nazionale Giuseppe Parazzini, che disse: «L’adunata non è un evento da “guardare” o da giudicare esteticamente, ma da vivere: le adunate non sono fatte per essere belle, ma per il piacere di stare insieme. Questo significa che ciò che spinge gli Alpini a partecipare alla sfilata è soprattutto il desiderio di ritrovarsi, riconoscersi e condividere un’identità comune, più che esibirsi».
«Alpini faro per il futuro dell’Italia» è il motto di questa adunata, con cui, secondo Sonzogni, «si desidera richiamare il ruolo degli oltre 320mila Soci Ana come riferimento valoriale per la società, nel solco dei principi che da sempre ci guidano: Patria, famiglia, dovere, sacrificio, memoria e solidarietà».
«Anche da Genova gli alpini bergamaschi continueranno a tenere cuore e testa fissi sull’obiettivo del nostro progetto di rigenerazione della Casa di Endine e ad alimentare il sogno e desidero della centesima adunata nazionale del 2029 a Bergamo»
«Auspichiamo – aggiunge Sonzogni – che la nostra adunata rafforzi, nelle istituzioni e nelle nuove generazioni, il senso di responsabilità e coesione, mantenendo vivo lo spirito autentico dei nostri “veci”, anche nei momenti di condivisione e sana allegria. Le cerimonie civili e religiose, unitamente alla sfilata, rinnoveranno la memoria e il ricordo di quanti sono caduti, in tempo di guerra e in tempo di pace, nell’adempimento del proprio dovere al servizio delle Istituzioni, affinché il nostro vivere fosse e sia sempre più degno e migliore».
«Anche da Genova - conclude Sonzogni - gli alpini bergamaschi continueranno a tenere cuore e testa fissi sull’obiettivo del nostro progetto di rigenerazione della Casa di Endine e ad alimentare il sogno e desidero della centesima adunata nazionale del 2029 a Bergamo. Per sapere se la nostra città sarà scelta, bisognerà attendere settembre 2027».
Il programma
A Genova la manifestazione è iniziata venerdì 8 maggio alle ore 9 con la cerimonia dell’alzabandiera in piazza De Ferrari, seguita dall’Onore ai Caduti presso l’Arco della Vittoria e dall’inaugurazione della Cittadella degli Alpini allestita nei Giardini Brignole. Nel tardo pomeriggio, a partire dalle ore 18.30, il centro cittadino è stato attraversato dalla sfilata dei vessilli, a seguire sfileranno i gonfaloni, il Labaro Ana, il vessillo della Sezione di Genova e la Bandiera di guerra. La giornata si è conclusa con il saluto ufficiale della città e gli onori alle insegne.
La giornata di sabato è invece partita alle ore 10.30 nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, con l’incontro tra il presidente nazionale, le sezioni all’estero, le delegazioni Ifms e i militari stranieri. Nel primo pomeriggio, alle 13 in corso Italia, presso il Lido di San Nazaro, il lancio dei paracadutisti, mentre alle 16.30, nella Cattedrale di San Lorenzo, si terrà la Messa. A seguire, alle 17.30, il labaro Ana e il vessillo della sezione di Genova sfileranno da piazza San Lorenzo a piazza Matteotti. La giornata proseguirà con i saluti istituzionali a Palazzo Ducale.
In serata, alle 20.30, il Teatro Carlo Felice ospiterà il concerto «Cori sotto la Lanterna». Contemporaneamente, il centro cittadino sarà animato da esibizioni itineranti di cori e fanfare alpine.
Domenica l’attesa sfilata
Il momento culminante dell’Adunata sarà domenica dalle 9 con la sfilata. Circa novantamila alpini, appartenenti alle 80 Sezioni italiane, alle 31 Sezioni estere e ai 5 Gruppi autonomi distribuiti nei cinque continenti, sfileranno accompagnati da fanfare, cori e gruppi storici. Il corteo percorrerà via Roma, piazza De Ferrari, via XX Settembre per concludersi in piazza della Vittoria. Qui si terrà il passaggio della «stecca» alla Sezione di Brescia, che ospiterà l’adunata nel 2027, seguito dalla cerimonia dell’ammainabandiera, di fronte alla tribuna delle autorità.
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