Lite tra tre donne ubriache, neonata lasciata al freddo nel passeggino: sospeso per 30 giorni un bar di via Baschenis
I sigilli a un esercizio pubblico in via Baschenis a Bergamo

Lite tra tre donne ubriache, neonata lasciata al freddo nel passeggino: sospeso per 30 giorni un bar di via Baschenis

L’ennesimo episodio ha fatto scattare l’intervento del Questore di Bergamo. Decreto di sospensione per spaccio anche per un locale a Costa Volpino con avventori dediti allo spaccio.

Una lite violenta tra tre donne ubriache nel dehor del locale, una bimba di pochi mesi, figlia di una delle tre, lasciata in un passeggino con un abbigliamento troppo leggero per il clima invernale . L’ennesimo episodio di degrado e l’intervento della Polizia di Stato hanno portato il Questore di Bergamo, Maurizio Auriemma, a emettere un decreto di sospensione della licenza ex art. 100 Tulps per 30 giorni nei confronti di un esercizio pubblico di via Baschenis. Contestualmente è stato emesso anche un analogo decreto di sospensione per 15 giorni nei confronti di un bar di Costa Volpino in cui sono stati rilevati ripetuti episodi di spaccio di cocaina.

Nel caso del locale pubblico in città il provvedimento si è reso necessario a seguito di ripetuti interventi delle Forze dell’ordine per segnalazione di schiamazzi, liti e risse, specie in ore serali, all’interno e all’esterno del bar con persone pregiudicate, spesso sotto l’effetto di sostanze alcooliche. L’ultimo di questi interventi ha visti impegnati nella notte del 21 novembre tre equipaggi volanti, intervenuti a seguito di una lite iniziata all’interno e poi sfociata in una rissa nel dehor posto all’esterno del bar, lite che è proseguita, nonostante la presenza degli equipaggi, tra tre donne in stato di ubriachezza. Una di queste, madre di una bambina di pochi mesi, ha lasciato la figlia nel passeggino con abbigliamento non adeguato al clima freddo della serata. Per questo motivo, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minori, la bambina è stata temporaneamente affidata alle cure del reparto di Pediatria dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, mentre la donna, in precario stato psicofisico è stata trasportata nello stesso ospedale per curare l’intossicazione alcoolica. L’esercizio pubblico verrà anche segnalato al Comune di Bergamo al fine dell’adozione delle misure amministrative di competenza, in quanto colpito già in altre occasioni da analoghi provvedimenti a seguito dei continui interventi delle Forze dell’ordine oltre che per la costante violazioni di norme amministrative.

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