«Rsa, sì ai visitatori con il pass verde». Maggio è il mese decisivo

«Rsa, sì ai visitatori con il pass verde». Maggio è il mese decisivo

Dalle Regioni la proposta di consentire l’ingresso ai parenti con apposita certificazione. Il sottosegretario Costa: «A breve emendamento per aprire». Le associazioni: agli ospiti serve vicinanza.

Prima un annuncio: «Stiamo lavorando a un emendamento, che verrà inserito nel decreto Aperture, che consentirà il ritorno delle visite dei parenti ai propri cari nelle Rsa»; e maggio sarà «decisivo». Sono le parole pronunciate martedì da Andrea Costa, sottosegretario alla Salute. Poi una bozza, con uno «scheletro» di linee guida: per le visite nelle Rsa «si prevede l’ingresso solo a visitatori o familiari in possesso di “certificazione verde Covid-19”», è un’anticipazione del documento che le Regioni sottoporranno a stretto giro al governo.

Maggio, davvero, può allora essere il mese del ritorno al contatto umano – con tutte le precauzioni del caso, con ingressi contingentati e in spazi appositi, nel rispetto delle norme – tra gli anziani nelle case di riposo e i propri cari, dopo oltre un anno di distanza solo in parte colmata da videochiamate e da incontri centellinati in modalità inedite. Dopo l’accelerata di ieri, ulteriori sviluppi sono attesi a breve in un raccordo tra governo e Regioni – nessun commento ieri da Regione Lombardia, che aspetta gli approfondimenti del caso – che si rifletterà concretamente anche sulle oltre sessanta case di riposo bergamasche.

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