Anche «Da Vittorio» in difficoltà: «I ragazzi da formare non ci sono»

La carenza di personale è diventato il problema più urgente per bar e ristoranti. Persino il tristellato «Da Vittorio« ha pubblicato un post su Linkedin per cercare figure da destinare alle diverse location in Italia e all’estero.

Anche «Da Vittorio» in difficoltà: «I ragazzi da formare non ci sono»

«È davvero difficile trovare personale professionale e preparato, ma anche solo da formare» spiega Rossella Cerea, general manager del gruppo Da Vittorio, che conta più di 500 dipendenti, ai quali si sommano le figure assunte dalle strutture internazionali. «A fronte delle diverse aperture in programma - prosegue Rossella Cerea - siamo persino costretti a sacrificare il “DaV pizza e barbecue” a bordo piscina nel nostro quartier generale di Brusaporto, perché non abbiamo abbastanza personale». «All’estero - conclude - è più facile reperire camerieri e chef ma rimane il problema non certo secondario della formazione, che richiede molti sforzi. In genere preferiamo mandare in Asia o in Svizzera ragazzi che prima hanno fatto pratica nella nostra sede di Brusaporto».

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