Economia / Hinterland
Venerdì 06 Febbraio 2026
Crisi dei giocattoli: giù le saracinesche
dei negozi Hamleys anche a Orio
LO STORE. Hamleys, il marchio di giocattoli più antico al mondo, ha temporaneamente sospeso l’attività dei negozi italiani.
La catena, fondata a Londra nel 1760, martedì ha abbassato le saracinesche dei punti vendita di Milano, Roma e di quello all’interno di Oriocenter, mettendo in allarme i dipendenti. Nel negozio orobico, inaugurato a luglio 2024, lavora una decina di persone, che oggi - 6 febbraio - incontrerà la Filcams-Cgil per cercare di capire le prospettive. Pare proprio destinato a calare il sipario sul colosso britannico, che vanta un fatturato superiore a 50 milioni di sterline, fornitore ufficiale anche degli eredi al trono di casa Windsor. Anche nella madre patria pare stiano chiudendo una trentina di negozi per la crisi che imperversa sul settore dei giocattoli, generata dal calo dei consumi e dalla concorrenza delle vendite online.
La situazione di Hamleys si somma peraltro alle incertezze che gravano sul futuro dei negozi con l’insegna Giochi Preziosi , che aveva firmato un accordo di franchising esclusivo con Hamleys. Proprio in via XX Settembre in città, il marchio di giocattoli aveva aperto i battenti a ottobre 2023. Il Tribunale di Milano ha ammesso il gruppo alla procedura di composizione negoziata della crisi, che prevederebbe la garanzia del mantenimento dei posti di lavoro. Nello store di Bergamo è rimasta una decina di commessi contro i 25 presenti quando il negozio aveva aperto, lavorando a pieno regime. Nel piano di ristrutturazione ancora in fase di studio, che dovrebbe essere comunicato entro fine marzo, è altamente probabile la riduzione dei grandi negozi aperti in Italia, tra cui quello di via XX Settembre.
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