Nazioni Unite appannate ma unica via per la pace

L’annessione da parte di Putin di quattro regioni grandi quanto il Portogallo mette in luce ancora una volta l’inefficacia del diritto internazionale e la debolezza dell’Onu. Eppure una delle ragion d’essere dell’erede della Società delle Nazioni era proprio questa: consentire l’autodeterminazione dei popoli, evitando referendum-farsa come quello che si è consumato sotto la minaccia dei mitra russi.

Nazioni Unite appannate ma unica via per la pace

Questo proprio affinché la pace, che è la priorità delle priorità delle Nazioni Unite, non si basi solo sull’arbitrio delle grandi potenze o gli azzardi dell’autocrate di turno, ma tenga conto di un equilibrio generale tra tutti gli Stati e soprattutto tra tutti i popoli. L’alternativa è quella che Tacito fa dire al generale della Caledonia Calgaco: «Dove fanno il deserto, la chiamano pace». A quel tempo era l’impero romano a devastare le province conquistate e a ricostruirle, oggi potrebbero essere gli Stati Uniti, o la Russia, o la Cina o persino la Turchia, tanto per citare alcuni Stati con eterne pretese imperiali. L’imperialismo è una malattia geopolitica difficile da far scomparire.

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