(Foto di Bedolis)
IL RACCONTO. I droni e i missili di sabato notte, l’efficace sistema di alert a Dubai, la difficoltà a trovare un volo e il sostegno dei famigliari da casa. Le testimonianze degli italiani rientrati dagli Emirati a Orio al Serio nella tarda mattinata di mercoledì 4 marzo.
Baci, abbracci e sospiri di sollievo. È atterrato allo scalo internazionale di Orio al Serio alle 12:58 di oggi, mercoledì 4 marzo, il volo proveniente da Dubai con a bordo un centinaio di passeggeri di rientro in Italia dopo gli attacchi iraniani che hanno colpito la città degli Emirati Arabi negli scorsi giorni. Si tratta del primo volo dal Medio Oriente dopo lo stop dei voli dei giorni scorsi. Pochi i bergamaschi imbarcati tra i viaggiatori, in arrivo soprattutto da altre città della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (fra i passeggeri sbarcati al Caravaggio anche le c antanti Luisa Corna e Francesca Alotta).
Per i tanti familiari in attesa agli arrivi in aeroporto sono stati giorni di ansia e apprensione, sciolti alla fine dal ricongiungimento con i loro cari. Dai racconti emergono la paura e la preoccupazione vissute per i missili e i droni lanciati dalla Repubblica islamica, l’appoggio da casa di famigliari e amici per trovare rapidamente un volo di rientro e il buon funzionamento del sistema di allarme di Dubai. Al momento non sono previsti altri voli in arrivo dagli Emirati Arabi a Bergamo.
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