Bergamo, spaccata da Tiziana Fausti: prima prendono le misure «a spanne» e poi spaccano la vetrina con l’auto. In due minuti rubate oltre 50 borse -Foto/video

IL FURTO. Nelle foto tratte dalle telecamere di sorveglianza si vedono i due ladri che con le braccia prendono le misure della vetrina e poi la infrangono con un’auto ariete. Il colpo verso le 5 di giovedì 7 maggio.

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bERGAMO

Una vetrina sfondata, qualche manichino per terra e l’area delimitata dai nastri della scientifica, è lo scenario che si sono trovati di fronte, nella mattinata di giovedì 7 maggio, i passanti che transitavano sotto il porticato del Sentierone, in pieno centro a Bergamo. Preso di mira, ancora una volta, il negozio di Tiziana Fausti.

Il raid è stato rapidissimo, in poco più di 120 secondi due ladri sono penetrati all’interno del negozio rubando dalle 50 alle 70 borse di marca e poi sono fuggiti prima dell’arrivo della sorveglianza e delle forze dell’ordine. Dai fotogrammi delle telecamere si vedono due uomini, con il cappuccio della felpa in testa, che prima passano di fronte al negozio e misurano con le braccia la larghezza della vetrina, poi ritornano con l’auto e la sfondano entrando con il posteriore. Ecco la sequenza di foto tratte dal filmato delle telecamere.

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Sul posto sono subito intervenute le forze dell’ordine. Lo spazio antistante al negozio saccheggiato è stato delimitato dai nastri della polizia scientifica che ha proceduto alle indagini per ricostruire quanto successo verso le 5.20 di questa mattina, quando ignoti hanno sfondato la vetrina della boutique di lusso, puntando ad alcune borse di valore in esposizione.

Spaccata nel negozio di Tiziana Fausti

All’alba di giovedì 7 maggio vetrina sfondata e merce rubata. Sul posto la polizia scientifica per le indagini.

Colleoni

Le parole di Tiziana Fausti

«Sono senza parole! Che cosa vuole che le dica? - sono le parole di Tiziana Fausti, titolare dell’omonimo esercizio commerciale-. Per l’ultimo furto i responsabili sono stati individuati ma nell’ambito di un’altra inchiesta e la refurtiva non è stata recuperata. Purtroppo in Italia questa gente va in galera e poi viene rimessa fuori e torna a fare queste cose. Per noi ora è un problema, le borse che ci hanno rubato erano della collezione estate e sarà difficile reperirle perché le aziende stanno già producendo la collezione invernale»

Il precedente colpo nel 2025

L’ultimo spettacolare colpo al negozio era stato messo a segno nella notte tra il 23 e il 24 gennaio del 2025, un’auto ariete sfondò la vetrina e una banda di ladri, poi identificati e arrestati dalla polizia, fece irruzione nel negozio rubando vestiti, borse di ingente valore e provocando danni per 100mila euro.

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