Aggredisce la moglie e ferisce il figlio che la difendeva

IN TRIBUNALE. Al Villaggio degli Sposi l’uomo è stato arrestato dalla polizia. Era già stato denunciato per maltrattamenti.

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È stata aggredita sabato sera 16 maggio, appena entrata nell’androne del palazzo in cui vive, in via Sant’Ambrogio, zona Villaggio degli Sposi. Non aveva ancora fatto in tempo ad accendere la luce quando è stata sbattuta contro la parete. L’uomo che l’ha aggredita, stringendole le mani al collo e poi sferrandole due pugni sulla nuca è il padre dei suoi cinque figli, da cui si sta separando e che lei ha già in passato denunciato per maltrattamenti (il procedimento è in corso).

Uno dei figli più grandi – ma ancora minorenne – sentendo le urla della mamma è corso in suo aiuto, restando ferito alla mano destra nel tentativo di difenderla, mentre il padre stava tentando di colpirla con un coltello che aveva con sé

La vittima ha tentato di difendersi usando la borsetta (da cui lui ha poi preso alcuni documenti e del denaro) e ha gridato. Uno dei figli più grandi – ma ancora minorenne – sentendo le urla della mamma è corso in suo aiuto, restando ferito alla mano destra nel tentativo di difenderla, mentre il padre stava tentando di colpirla con un coltello che aveva con sé. L’uomo, tunisino classe 1981, si è poi allontanato fermandosi in un vicino parcheggio dove era solito lasciare la macchina quando ancora viveva in famiglia. Qui l’hanno raggiunto i due figli più grandi, che hanno cercato di sfilargli le chiavi dell’auto (durante quei concitati momenti, hanno rotto lo specchietto). Intanto, la donna ha chiamato il 112, e sul posto sono arrivati gli agenti delle Volanti e il personale sanitario. Lei ha raccontato ai poliziotti l’aggressione appena subita, di cui portava ancora i segni sul collo (i successivi accertamenti in ospedale hanno evidenziato anche due tumefazioni alla testa).

Ha ricordato le violenze subite in passato, affermando però che da tempo lui non la picchiava più

Ha ricordato le violenze subite in passato, affermando però che da tempo lui non la picchiava più. La coppia da tempo non vive più insieme: la donna nel 2025 aveva sporto denuncia per maltrattamenti e l’uomo è andato via da casa. Con un regolare contratto di lavoro come magazziniere, ha trovato un posto letto nel Milanese. E allora, cosa ci faceva sabato sera a Bergamo? «Sono andato a prendere la posta», la risposta data ieri mattina in tribunale, dove è stato portato in seguito all’arresto per lesioni aggravate. Ha negato di aver aggredito la moglie, non solo per l’episodio di sabato sera: «Non l’ho mai toccata». Per il taglio alla mano del figlio, mentre quest’ultimo difendeva la mamma, ha replicato: «Si è ferito spaccando lo specchietto della macchina». Ha negato anche di aver avuto con sé un coltello. Il tribunale ha convalidato l’arresto dell’uomo, disponendo il divieto di avvicinamento alle vittime e ai luoghi da loro frequentati. Procedimento aggiornato all’udienza del 16 giugno.

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