(Foto di Bedolis)
I NUMERI. Il report dell’attività nell’anno da poco concluso: crescono gli interventi nelle aree più sensibili della città.
Bergamo
La polizia locale di Bergamo ha presentato i numeri dell’attività svolta nel 2025 durante una conferenza stampa a Palazzo Frizzoni. Un anno, quello da poco concluso, segnato da una riorganizzazione del corpo, per una maggior presenza in strada e un rafforzamento dei controlli mirati.
Nelle aree sensibili si sono registrati 1.795 interventi, in aumento del 33,41% rispetto al 2024, con un presidio rafforzato in piazzale Marconi (473), piazzale Alpini (401), Porta Nuova/Propilei (300), piazza Matteotti (231), via Paglia (179). Un presidio capillare: 5.624 ore dedicate al Centro (Stazione/Papa Giovanni), poi Malpensata (2.538 ore), Carnovali (1.964 ore), Campagnola/Boccaleone (1.449 ore) e Villaggio Sposi (1.284 ore), S. Alessandro (1.087 ore), Borgo S.Caterina (839 ore), Borgo Palazzo (713 ore), Longuelo (666 ore), Città Alta e Colli (620 ore).
Primo anno d’attività per la polizia di prossimità appiedata: 1.503 interventi complessivi e 1.172 persone controllate e identificate, con interventi in Galleria Fanzago (247), viale Papa Giovanni (242), via Pascoli (223), via Maffei (139), via XX Settembre (121), Sentierone (86), piazza Pontida (55).
Anno importante anche sul fronte degli interventi sociali: seguite 706 persone senza fissa dimora, con 2.170 controlli in aree a criticità sociale. Per quanto riguarda il contrasto alle violazioni in ambito urbano, invece: 361 violazioni per consumo di sostanze stupefacenti (art. 75); 100 violazioni per spaccio (art. 73); 461 sequestri di sostanze stupefacenti; 101 ordini di allontanamento; 137 interventi per bivacchi; 121 violazioni per conduzione cani; 62 interventi su manutenzione del verde privato; 47 sanzioni per atti contrari al decoro pubblico.
Polizia giudiziaria: 39 arresti e fermi, 330 notizie di reato, 267 denunce a piede libero, 3.093 controlli documentali Lad, 2.340 notifiche per l’Autorità giudiziaria, 37 armi da taglio sequestrate.
Contrasto allo spaccio: sequestri per oltre 3 chili di hashish, 16 di ketamina, poi cocaina, eroina, marijuana, Mdma, Lsd e altre sostanze.
Centrale operativa: gestite 26.420 richieste di intervento (+7,92% rispetto il 2024), in 21.075 telefonate. La percentuale di interventi inevasi è pari a meno 6,2%.
Esposti e segnalazioni: 2558 gli esposti trattati di cui 1219 riguardanti il Codice della strada e 699 la sicurezza urbana. Il 76,48% sono stati trasmessi attraverso il portale «SegnalaBergamo» (il 34% in più rispetto al 2024).
Sicurezza stradale: 177.239 le violazioni del codice della strada, 106.981 sanzioni Ztl (varchi), 57.896 violazioni per sosta, 654 violazioni per uso monopattini, 569 per uso del cellulare alla guida, 294 per veicoli senza revisione, 209 violazioni per utilizzo spazio sosta riservato a disabili. I punti decurtati dalle patenti sono stati 11.352. La polizia stradale ha svolto 1.990 ore di controllo sui cantieri stradali, ha effettuati 128 servizi di controllo per taxi, Ncce veicoli pesanti. Sono 1070 i veicoli controllati per la classe ambientale e 528 i controlli effettuati su ciclomotori e motocicli.
Infortunistica stradale: gli incidenti rilevati sono stati 1.567, di cui 4 mortali, 784 con feriti e 779 senza feriti. Le cause principali sono state perdita e controllo del veicolo (317), mancata precedenza (120), guida in stato di ebbrezza (38) e coinvolgimento di pedoni in incidenti stradali (128).
Educazione alla legalità e formazione: attivati e sviluppati progetti mirati all’educazione alla legalità per un totale di 149.244,88 euro di finanziamenti dedicati. Tra i principali progetti: Truffe agli anziani, Bergamo Sicura, Smart, Parchi Urbani. Percorsi di educazione con progetti con scuole dell’infanzia e iniziative quali A scuola di cittadinanza, Bergamo Scienza, Lezioni di vita, Emergenzopoli, Bimbinbici, Giovani Onde; progetto Ragazzi on the road; accordo con Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna (ULEPE) ai cui corsi hanno partecipato 90 persone.
Investimenti sul personale: nel 2025 sono state erogate 7.300 ore di formazione interna.
Nuclei specialistici: 2.519 controlli totali nell’ambito commerciale, 1.220 controlli su commercio in sede fissa, 1.002 controlli su commercio in aree pubbliche (mercati), 84 controlli in materia di ludopatie, 312 sopralluoghi in ambito edilizio con 8 illeciti penali accertati, 111 sopralluoghi in ambito ambientale.
Protezione Civile: 211 servizi di monitoraggio del territorio; 138 servizi in emergenza; 92 servizi in coordinamento con la Polizia Locale per interventi e assistenza negli eventi.
Videosorveglianza: 612 telecamere (+89 nuove installazioni rispetto il 2024), 201 punti sorvegliati (+33 nuove installazioni rispetto il 2024), 309 richieste di registrazioni per indagini (+44,4% rispetto il 2024). Le richieste hanno riguardato sia indagini di polizia giudiziaria sia ricostruzioni di incidenti stradali.
Commenta i dati Giacomo Angeloni, assessore alla Sicurezza: «Abbiamo rafforzato la presenza della polizia locale nei quartieri, nelle aree più sensibili e nei luoghi della quotidianità, perché la sicurezza si costruisce prima di tutto con la vicinanza ai cittadini. La formula della polizia di prossimità appiedata, al suo primo anno, si è rivelata vincente: presenza costante, relazione diretta con residenti e commercianti, capacità di intercettare tempestivamente le criticità. La sicurezza non è solo controllo, è ascolto e prevenzione. Abbiamo consolidato la collaborazione con la Questura e con le altre forze dell’ordine, rafforzando un modello di sicurezza integrata che permette interventi più coordinati ed efficaci. Parallelamente abbiamo investito con decisione sulla tecnologia: la rete di videosorveglianza è cresciuta in modo significativo e oggi rappresenta uno strumento fondamentale di supporto alle indagini e alla ricostruzione dei fatti. Ma il vero investimento è sulle persone. Abbiamo potenziato l’organico con nuove assunzioni e dedicato oltre settemila ore alla formazione del personale, perché professionalità e competenze sono la base di ogni politica di sicurezza seria e credibile. Desidero rivolgere un ringraziamento sentito al Comandante della polizia locale, Monica Porta, e a tutto il Corpo per il lavoro svolto con competenza, equilibrio e spirito di servizio: i risultati raggiunti sono frutto di un impegno quotidiano e di una guida solida e attenta».
«Il 2025 - aggiunge Monica Porta, il comandante - è stato un anno di profondo impegno organizzativo per la Polizia Locale di Bergamo. La riorganizzazione del Corpo e del presidio territoriale ha richiesto uno sforzo significativo in termini di pianificazione, turnazioni e formazione, ma ci ha permesso di rafforzare concretamente la presenza nei quartieri e nelle aree più sensibili, anche attraverso l’avvio della polizia di prossimità appiedata. Si è registrata una crescita operativa trasversale di tutti i nuclei operativi – dalla sicurezza urbana alla polizia giudiziaria, dai nuclei specialistici alla polizia stradale – con un rafforzamento delle competenze, della capacità investigativa e dell’efficacia dei controlli. Un lavoro reso ancora più incisivo dalla collaborazione con le altre forze dell’ordine e dal potenziamento della videosorveglianza. È il segno di un Corpo coeso, capace di evolversi e di rispondere con professionalità alle esigenze della città».
© RIPRODUZIONE RISERVATA