Boccaleone piange Angelo Stefanelli, infermiere e volontario esemplare

Il lutto. Aveva 81 anni, i funerali venerdì 2 settembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Boccaleone, partendo dall’abitazione di via Rovelli 25

Boccaleone piange la scomparsa di Angelo Stefanelli, mancato mercoledì a 81 anni dopo una lunga malattia, e molto conosciuto per l’impegno in campo sociale. La famiglia di Stefanelli, sposato con due figli, ha ringraziato in maniera particolare tutto il personale medico e infermieristico del reparto di Oncologia dell’ospedale Papa Giovanni XXIII per le cure. Infermiere di professione per decenni all’ospedale Maggiore di Bergamo, alpino, volontario in parrocchia, all’Unitalsi e donatore Avis, una volta in pensione ha proseguito come volontario. Angelo Stefanelli viene ricordato dal figlio Cristian con un pensiero su Facebook. «Sei stato una lezione di vita, grazie per tutto quello che mi hai insegnato. Ora proteggici da lassù».

Il gruppo «Chi de Bocaliù» ha pubblicato sui social un ricordo di Stefanelli, descritto come «un pilastro della nostra comunità. Ha fatto molto per tante famiglie di Boccaleone e ha cercato di alleviare le sofferenze degli ammalati, anche con parole che toccavano il cuore di tutti. Grazie Angelo per tutto il bene che hai fatto e un abbraccio a tutta la tua famiglia». Anche il gruppo Alpini di Bergamo ha partecipato al lutto, così come sono stati centinaia i messaggi. Chi lo ricorda come «un uomo speciale che ha saputo fare della sua vita un dono di pace e gioia per tutti», mentre altri lo vedono già «a guidare il pulmino della parrocchia anche sulle nuvole». Molti si ricordano dell’assistenza in ospedale, definendolo una persona speciale , sempre pronta per gli altri. «Hai accompagnato tante persone all’abbraccio definitivo con Dio. Oggi siamo noi che, con la preghiera e l’affetto, ti sosteniamo», senza dimenticare nemmeno il suo impegno come volontario anche in campo sportivo: «Un pilastro della comunità di Boccaleone, quanti viaggi con la tua macchina quando ci portavi in giro a giocare da ragazzini con la Virescit». L’assessore comunale Giacomo Angeloni ha fatto presente che «Angelo era un Angelo con i tanti malati che ha seguito. È stato un volontario instancabile, oltre che un grande e attento lavoratore». Angelo Stefanelli lascia la moglie Maria e i figli Sergio e Cristian, insieme alle rispettive famiglie e ai tre adorati nipoti. I funerali oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Boccaleone, partendo dall’abitazione di via Rovelli 25.

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