Cronaca / Bergamo Città
Giovedì 19 Febbraio 2026
ChorusLife, arriva «Bù» al posto di due ristoranti
IL TURNOVER. Se ne vanno «Rosso Pomodoro» e «Doppio Malto». Intanto ha aperto «Burtleina».
A ChorusLife si respira aria di primavera, con tanti spazi commerciali che stanno prendendo forma per accogliere nuove attività da qui all’estate. Le insegne che hanno scelto lo smart district sono in particolare legate alla somministrazione, con un veloce turnover. A breve è previsto l’arrivo del marchio «Bù», che fa capo agli imprenditori Luca Guerini e Francesco Maroni con la società Finlatt.
Le nuove insegne
Dopo il «Bù Cheese Bar» in centro città e il «Bù Bistrot» all’Accademia Carrara, negli spazi che verranno lasciati liberi dalle insegne «Rosso Pomodoro» e «Doppio Malto», debutterà un nuovo format unico nel suo genere. L’idea imprenditoriale che prenderà vita nelle prossime settimane è un locale impegnato a 360 gradi non solo nel campo della ristorazione, con il compito di servire anche il pubblico dell’arena di ChorusLife, ma anche dal punto di vista culturale. Nei prossimi mesi il ChorusLife registrerà altre new entry, con particolare attenzione al mondo del food e dello sport, oltre al mercato coperto organizzato da Coldiretti.
L’inaugurazione di «Burtleina»
Nei giorni scorsi intanto è stato inaugurato il primo locale in assoluto a marchio «Burtleina», che offre la bortellina piacentina, una tradizione gastronomica emiliana che consiste in una sorta di frittella che assomiglia ad una crêpe croccante, abbinata poi a salumi e formaggi tipici del territorio. Il progetto è nato da un piatto che rappresenta anche la tradizione familiare dell’ideatore, Simone Scagnelli, originario di Travo, in provincia di Piacenza, ma trapiantato da 30 anni a Bergamo. «Grazie all’idea di mio padre, vogliamo portare un pezzo della cucina piacentina in giro per il mondo – commenta Scagnelli, accompagnato in questa avventura imprenditoriale da Raisa Mihailescu, responsabile del nuovo locale –. Il punto vendita di ChorusLife è pensato sia per il consumo sul posto sia per il take-away e rappresenta la base di un programma di espansione verso altre città italiane e mercati esteri, nonché contesti ad alta frequentazione come aeroporti e stazioni».
Al vernissage della prima insegna «Burtleina» erano presenti autorità locali e rappresentanti istituzionali arrivati appositamente da Piacenza: il consigliere regionale dell’Emilia Romagna, Lodovico Albasi; la sindaca di Travo, Roberta Valla; il consigliere di Regione Lombardia, Ivan Rota; l’assessore comunale Giacomo Angeloni e il direttore di Confcommercio Bergamo, Oscar Fusini. Ma le novità non finiscono qui, perché a breve appunto è previsto l’arrivo del marchio «Bù», che fa capo agli imprenditori Luca Guerini e Francesco Maroni con la società Finlatt.
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