Disagio giovanile, lo psicologo in classe con un progetto di Nepios e la Neuropsichiatria di Bergamo

Giovani e disagio. L’ospedale Papa Giovanni XXIII e Nepios insieme per gli adolescenti a rischio.

Disagio giovanile, lo psicologo in classe con un progetto di Nepios e la Neuropsichiatria di Bergamo
Mirta Acquati, socia di Nepios, Fabio Pezzoli, Direttore sanitario ASST Papa Giovanni XXIII, Patrizia Maria Carla Stoppa, Maria Beatrice Stasi, Tullia Vecchi, Eloisa Del Curto, medico della Direzione sociosanitaria ASST Papa Giovanni XXIII

Sarà uno psicologo dedicato, insieme ad un’equipe costituita da un neuropsichiatra dell’infanzia e dell’adolescenza ed un educatore, a prendere in carico gli adolescenti più a rischio di sviluppare comportamenti autolesivi, fin dalle fasi precoci del disturbo o della crisi, grazie a un lavoro di rete con le scuole di Bergamo. Prende il via ad ottobre un nuovo progetto, attivato grazie ad un contributo messo a disposizione da Nepios onlus, che intende intercettare precocemente i giovani portatori di disagio ed inserirli nei percorsi di cura dalla Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASST Papa Giovanni XXIII.

© RIPRODUZIONE RISERVATA