Cronaca / Bergamo Città
Venerdì 23 Gennaio 2026
Maltrattamenti e continue violenze sulla moglie e il figlio, poi l’abbandono in un bar. Arrestato un uomo a Bergamo
IL CASO. La polizia ha arrestato un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza sessuale e sequestro di persona nei confronti della moglie e del figlio minore.
La misura cautelare è stata emessa a seguito di una delicata vicenda che ha avuto inizio lo scorso 8 gennaio quando la donna, giunta a Bergamo insieme al marito, è stata deliberatamente abbandonata all’interno di un bar, rimanendo sola con il figlio minore in una città a lei del tutta sconosciuta, priva di punti di riferimento e di qualsiasi forma di supporto.
La vittima si è rivolta alla Questura di Bergamo, denunciando di essere sottoposta, unitamente al figlio, a sistematiche violenze, aggressioni e vessazioni da parte del marito.
A seguito della segnalazione, la sezione specializzata «Reati contro la persona» della Squadra Mobile della Questura di Bergamo ha immediatamente attivato la procedura del cosiddetto «Codice Rosso», avviando le indagini e predisponendo le idonee misure a tutela della vittima che è stata collocata in una struttura protetta per garantirle sicurezza ed assistenza.
Aggressioni fisiche e continue vessazioni
I successivi approfondimenti investigativi condotti dalla Squadra Mobile della Questura di Crotone, coordinati dalla task force di magistrati appartenenti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, hanno consentito di ricostruire una serie di episodi di maltrattamenti, lesioni e violenze sessuali commessi dall’uomo nei confronti della moglie e del loro figlio minore, consistenti in aggressioni fisiche e continue vessazioni.
Le dichiarazioni della donna, insieme alle indagini effettuate, hanno determinato la custodia cautelare in carcere del marito, eseguita dalla Squadra Mobile di Bergamo che hanno individuato l’uomo e l’hanno trasferito in carcere, in via Gleno.
«Importante segnalare i casi di maltrattamento»
La Polizia di Stato invita i cittadini ad utilizzare l’App «Youpol» che permette di inviare segnalazioni, anche anonime, per comunicare episodi di maltrattamento, violenze di genere, bullismo e revenge porn.
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