Martedì l’ultimo saluto a Valentina Sarto. Le amiche: «Una donna forte e libera»
L’ULTIMO SALUTO. I funerali in Borgo Santa Caterina martedì 24 marzo alle 10. La salma è nella Casa del commiato di via San Bernardino a Bergamo. Il ricordo commosso delle amiche.
Bergamo
Saranno celebrati martedì 24 marzo alle 10 nella chiesa parrocchiale di Borgo Santa Caterina i funerali di Valentina Sarto, la donna di 41 anni uccisa mercoledì dal marito Vincenzo Dongellini nella loro abitazione di via Pescaria.
Gli amici stanno pensando a una raccolta fondi per aiutare nell’organizzazione del funerale
La camera ardente è stata allestita nella Casa del commiato Beppe e Alessandra Vavassori di via San Bernardino 139 (aperta al pubblico dalle 8,30 alle 19), dove molti amici le stanno portando l’ultimo saluto prima delle esequie. Nel frattempo, proprio gli amici di Valentina stanno pensando di organizzare una raccolta fondi per aiutare nell’organizzazione del funerale.
Il racconto delle amiche
Due di loro erano presenti venerdì mattina alla camera mortuaria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo mentre era in corso l’autopsia: Stefania, che la conosce da 20 anni, e Sonila, amica da undici. Entrambe, visibilmente commosse e provate, hanno parlato della loro amica e del rapporto con il marito Vincenzo Dongellini. «Mi aveva raccontato tutto tre settimane fa – dice Sonila – quando il suo nuovo compagno Moris (Moris Panza, ndr) ci aveva lasciato al bar da sole per parlare: io, una volta saputo tutto da lei, le avevo detto che non poteva più stare lì e di venire a casa mia a Seriate, ma lei diceva che gli voleva troppo bene e non voleva lasciarlo solo. Sabato era andata in caserma, accompagnata da Moris, per chiedere consigli su come si doveva comportare, però non aveva fatto la denuncia». «Noi amiche – sottolinea Stefania – la ricordiamo come solare, con tanta voglia di vivere e libera, quella libertà che lui gli ha tolto».
Un’amica: «Una volta saputo tutto da lei, le avevo detto che non poteva più stare lì e di venire a casa mia a Seriate, ma lei diceva che gli voleva troppo bene e non voleva lasciarlo solo»
E la ricorda anche Elena Pagnoni, per la quale Valentina aveva lavorato da aprile a novembre 2023 a Monterosso come badante a ore per una signora di 92 anni di cui Elena è tutrice. «Veniva qui spesso anche il marito – racconta – per fare qualche lavoretto di giardinaggio e altri piccoli lavori di casa: sembrava tranquillo e lei era innamoratissima di lui. Lei mi aveva detto che il marito soffriva di depressione e prendeva farmaci. Ricordo Valentina allegra, sempre sorridente e con un carattere forte».
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