Provincia al voto, il 15 marzo sfida tra Gandolfi e Gafforelli

ELEZIONI. Manca poco: domenica prossima, 15 marzo, quasi tremila amministratori comunali bergamaschi, tra sindaci e consiglieri, saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente della Provincia.

Bergamo

La sfida è tra due «vecchie conoscenze» di Via Tasso: il dem Pasquale Gandolfi è il presidente uscente, mentre Gianfranco Gafforelli, candidato del centrodestra, ha guidato l’ente dal 2018 al 2021.

Gandolfi rivendica il lavoro fatto fin qui, parla di una Provincia «tornata protagonista» e si dice pronto a «continuare a lavorare con chiunque voglia dare una mano a favore dei bergamaschi». Gafforelli, dal canto suo, annuncia l’idea di un «tavolo permanente per il confronto con i sindaci», per un ente che, dice, «deve valutare, studiare, ma anche avere la forza di prendere le decisioni».

Chi sono i due candidati

Gandolfi, 50 anni, esponente Pd, è sindaco di Treviolo dal 2014 e presidente della Provincia di Bergamo dal 2021. In Via Tasso era già stato negli anni precedenti consigliere delegato alle Infrastrutture e vicepresidente. Dal dicembre 2024 guida l’Upi, l’Unione delle Province italiane.

Gafforelli, 73 anni, candidato di tutto il centrodestra e indicato in «quota» Forza Italia, è stato a lungo sindaco della «sua» Calcinate. Dal 2024 è invece il primo cittadino di Romano di Lombardia. Era già stato presidente della Provincia di Bergamo dal 2018 al 2021.

Prime azioni in caso di rielezione per Gandolfi

«Sarà un anno speciale - ha risposto -: si sono liberati circa 6 milioni di euro che avevamo dovuto accantonare per una causa, più altri 24, di cui attendiamo il riparto, dai canoni idroelettrici. Si sbloccheranno investimenti, dal completamento della Calciana ad alcune manutenzioni straordinarie che avevamo programmato, ma che erano state bloccate quando il ministero ci aveva tolto una serie di risorse». Nel suo programma previste una serie di «grandi opere prioritarie»: ponte di Calusco, Paladina-Sedrina, secondo lotto della variante di Cisano, Calciana e Nuova Cremasca, Trescore-Entratico, Sarnico-Capriolo, curve della Selva.

Gafforelli, se eletto ecco i primi obiettivi

«Avvierò da subito l’esame dei principali dossier - risponde Gafforelli alla domanda sull’eventuale elezione -. Vorrei dar vita a un piano straordinario per la sicurezza delle strade. Sull’edilizia scolastica, in questi anni ci sono stati grandi investimenti anche grazie al Pnrr, ma da una ricognizione servirebbero 700 milioni per sistemare tutto: è chiaro che si debba dialogare con gli enti superiori. E poi tra i temi centrali ci sarà il sostegno ai territori montani». tra le priorità strutturali: «Mi piacerebbe istituire un tavolo permanente dei sindaci, in cui avere un confronto anche acceso, ma da cui poi escano le priorità. Mi viene in mente la Paladina-Sedrina: se ci sono richieste di integrazioni progettuali, non diamo alibi nel tenere l’iter in sospeso».

Quando e come si vota

Si vota alla Cittadella dello Sport di via Gleno, in città, dalle 8 alle 20. È la prima volta, da quando è in vigore la legge Delrio che ha riformato le Province (2014) che si va a elezioni per il solo presidente e non per l’aula. Il Consiglio provinciale scadrà infatti il prossimo autunno, mentre i quattro anni di mandato di Gandolfi sono scaduti a dicembre 2025.

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