Cronaca / Bergamo Città
Martedì 10 Febbraio 2026
Rimpatri della Questura: in tre espulsi, uno era stato condannato per rapina
I RIMPATRI. Accompagnato in Marocco un 32enne marocchino dopo 2 anni e 4 mesi di carcere. Rimpatriati anche due cittadini albanesi: uno per furto in abitazione, l’altro per documenti falsi.
Nei giorni scorsi l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo ha eseguito il rimpatrio, con accompagnamento in Marocco, di un cittadino marocchino destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Bergamo il 3 febbraio, dopo il rigetto della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno. L’uomo è stato rimpatriato dopo la scarcerazione, avvenuta al termine dell’espiazione di una pena di 2 anni e 4 mesi per rapina, lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.
La rapina a una donna
Secondo quanto ricostruito, si era reso responsabile di una rapina ai danni di una donna: l’aveva bloccata e aggredita con calci e pugni nel tentativo di impossessarsi del telefono cellulare e del denaro. La vittima era riuscita a sottrarsi all’azione violenta grazie all’intervento di un passante. La condotta aggressiva era poi proseguita anche nei confronti delle forze dell’ordine intervenute. Il soggetto aveva inoltre già riportato una precedente condanna per furto aggravato ed era destinatario di misure di prevenzione, tra cui l’avviso orale e il foglio di via obbligatorio.
Rimpatrio per due albanesi
Nello scorso mese sono stati inoltre rimpatriati un cittadino albanese che stava espiando una pena di 9 mesi per furto in abitazione, a seguito del provvedimento dell’Ufficio di Sorveglianza di Brescia che ne ha disposto l’espulsione in alternativa alla detenzione, e un altro cittadino albanese in posizione di irregolarità sul territorio nazionale, arrestato e condannato per il possesso di documenti di identificazione falsi.
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