L’audacia di cambiare lo sguardo sui migranti
MONDO. Prevost ha riportato in cima all’agenda politica italiana ed europea la questione delle migrazioni e ha ribadito che si tratta di questione «epocale».
MONDO. Prevost ha riportato in cima all’agenda politica italiana ed europea la questione delle migrazioni e ha ribadito che si tratta di questione «epocale».
I NUMERI. Rimesse in calo dopo il picco del 2022 (a 167,9 milioni). I sindacati: «A incidere i costi in salita e gli investimenti effettuati in Italia».
ITALIA. Incubo Vannacci. Per Matteo Salvini il generale è diventato un ossessione. E si spiega anche così per quale ragione il capo della Lega si sia lasciato andare a prevedere elezioni anticipate anche se poi è stato costretto da Giorgia Meloni ad una precipitosa retromarcia.
ITALIA. I fatti di Modena hanno riacceso vecchie divisioni nel centrodestra sul tema dei migranti, e ancora una volta hanno contrapposto la Lega di Salvini agli altri alleati.
Il giornalista sarà ospite domani, mercoledì 13 maggio, dell’«Integrazione Film Festival». Appuntamento all’Auditorium Cult alle 21
MONDO. «Aiuto, aiuto arrivano i turchi!»: questo era il grido di allarme che per tutta Europa ha risuonato per secoli a indicare il pericolo di un’invasione di «alieni» che avrebbero distrutto la civiltà occidentale.
I RIMPATRI. Irregolari sul territorio nazionale, erano gravati da condanne per diversi reati.
IL PROVVEDIMENTO. Uno con precedenti per droga. Dopo il fermo dei Carabinieri, rimpatrio in Marocco disposto da Prefetto e Questore.
L’OPERAZIONE. Intervento della polizia di Stato finalizzata al controllo del territorio e al contrasto dell’immigrazione irregolare.
LA STORIA. Martina Visini, a 33 anni da Clusone alla Spagna. Una carriera internazionale, unita alla passione sportiva che l’ha portata a vincere titoli nazionali nel nuoto.
L’INTERVENTO. La polizia di Stato è intervenuta dopo la richiesta di un connazionale, che ha riferito che l’uomo si era impossessato della sua auto.
«Il mondo senza inverno» del giornalista Bruno Arpaia che segue i personaggi del precedente «Qualcosa, là fuori» fino in Svezia.
I CONTROLLI. Controlli della Polizia di Stato tra rimpatri, ordini di allontanamento e partenze volontarie.
L’EPISODIO. I carabinieri sono intervenuti per un dissidio tra l’uomo e il proprietario di un’autofficina.
POLIZIA DI STATO. Un rimpatrio eseguito e due accompagnamenti al Cpr a Bergamo: coinvolti un cittadino moldavo, un egiziano e un tunisino con precedenti per droga e contrabbando
MONDO. Nessun cacciatorpediniere schierato, ma una chiusura dipendente da valutazioni politiche sui pericoli di terrorismo, malattie e varie da dimostrare a priori. Siamo ancora sul versante degli arrivi da arginare, ispirato alla solita spettacolarizzazione degli annunci.
LA STORIA. L’associazione bergamasca nata nel 2021 porta aiuti e raccoglie testimonianze tra chi scappa da crisi climatiche e politiche, conflitti, violenze e fame.
I RIMPATRI. Accompagnato in Marocco un 32enne marocchino dopo 2 anni e 4 mesi di carcere. Rimpatriati anche due cittadini albanesi: uno per furto in abitazione, l’altro per documenti falsi.
LA QUESTURA. I due stavano scontando una condanna a due anni e quattro mesi di reclusione per rapina impropria: l’Ufficio di Sorveglianza di Brescia ha disposto l’espulsione alternativa alla detenzione. A gennaio sei rimpatri complessivi eseguiti dalla Questura di Bergamo.
I CONTROLLI. Prosegue il contrasto all’immigrazione irregolare: due cittadini tunisini espulsi. In azione la polizia a Ponte San Pietro e a Bergamo.