Sede della Croce Rossa a Bergamo, l’appello: servono 300mila euro per finire i lavori

IL CANTIERE. Al rush finale la riqualificazione dello stabile presente nel quartiere di Loreto. Avviata una raccolta fondi per sala server e ascensore. L’appello: «Costruiamo insieme questo luogo di tutti».

Rimossi i ponteggi che da inizio aprile ne ricoprivano la facciata, la storica sede cittadina di Loreto della Croce Rossa di Bergamo si presenta con i caratteristici colori bianco e rosso. Un regalo per il nuovo anno arrivato nell’ambito dei lavori di riqualificazione alla struttura in via della Croce Rossa 2, finanziati con circa due milioni di euro: per portare a termine l’intervento complessivo ci vorrà ancora qualche mese. E una nuova raccolta fondi: servono 300mila euro per i lavori aggiuntivi.

Il cantiere

«Si è realizzato un sogno e grazie a un grande lavoro di squadra – commenta il presidente del Comitato di Bergamo Gianluca Sforza – . Il giorno dopo la mia elezione, avvenuta a novembre del 2024, ho iniziato a sviluppare concretamente l’idea del progetto nata dal mio predecessore Maurizio Bonomi, ora presidente regionale Cri. La nostra sede, che risale agli anni Sessanta, andava riqualificata per rispondere alle nuove esigenze e per fornire a volontari, dipendenti e utenti ambienti moderni, sicuri e confortevoli». L’iter del progetto è stato «complesso» ma «i termini di legge-bonus sono stati rispettati, mancano alcune opere accessorie per le quali abbiamo avviato una raccolta fondi». L’obiettivo? Tornare «a casa» - per consentire i lavori, è stato infatti necessario lasciare libera l’attuale sede, potendo contare sull’ospitalità dell’Accademia della Guardia di Finanza, Ferretti Casa e del Comune di Bergamo - nel prossimo mese di maggio.

Nello specifico dei lavori (progettati dallo studio «1a1 progetti srl») entra Stefano Fiori, geometra e volontario della stessa Cri, di cui è referente per gli interventi di riqualificazione. «La preoccupazione del nostro presidente – spiega – era che gli aspetti di sicurezza rivestissero un ruolo centrale nella conduzione dei lavori». Il cantiere, prosegue Fiori, procede «in modo rapido ed efficace: le società incaricate dal gruppo Irene si sono dimostrate sin da subito impegnate nell’obiettivo comune di realizzare i lavori presto e bene, ma soprattutto in sicurezza». Oltre 150 gli operai impegnati nella riqualificazione sismica ed energetica. «Sono stati messi in sicurezza soffitti e solai, mentre le facciate sono state interamente coibentate mediante un intervento a cappotto. Gli impianti sono stati efficientati per garantire un significativo risparmio energetico negli anni a venire: illuminazione a led a basso consumo, impianto fotovoltaico da 20 kW, pompe di calore e serramenti ad alta efficienza». Sono stati anche rimodulati alcuni spazi, rendendoli più funzionali e adatti alle esigenze. «Ci presentiamo con un “vestito nuovo” – aggiunge Fiori –, capace di offrire un’immagine della Croce Rossa decisamente più coerente e in linea con la nostra missione».

La nuova raccolta

Per portare a termine l’opera manca però ancora qualche passo: «I prossimi mesi saranno particolarmente impegnativi, soprattutto dal punto di vista economico. Dovremo ristrutturare alcuni locali per realizzare una nuova sala server, un nuovo magazzino per le attività sociali, un nuovo ascensore che consentirà il completo abbattimento delle barriere architettoniche e una scala di sicurezza in grado di migliorare ulteriormente i livelli di sicurezza della nostra sede».

Lavori aggiuntivi che hanno un costo complessivo di 300mila euro. Per raggiungere questa cifra Silvia Oberti, responsabile fundraising del Comitato Cri Bergamo, ha ideato una campagna di raccolta fondi denominata «Guarda cosa stiamo costruendo». «Vogliamo invitare persone e aziende a contribuire alla ristrutturazione della nostra nuova sede, dove troveranno posto anche la presidenza e gli uffici del Comitato Bergamo Hinterland e l’Archivio storico. Siamo un punto di riferimento per il cittadino, ci piacerebbe che ognuno la sentisse un pochino “sua”, contribuendo alla raccolta fondi». L’invito è a «costruire insieme questo luogo attorno a cui graviteranno servizi importanti per la salute, l’inclusione sociale, la gestione dell’emergenza e tanto altro».

«Vogliamo invitare persone e aziende a contribuire alla ristrutturazione della nostra nuova sede, dove troveranno posto anche la presidenza e gli uffici del Comitato Bergamo Hinterland e l’Archivio storico. Siamo un punto di riferimento per il cittadino, ci piacerebbe che ognuno la sentisse un pochino “sua”, contribuendo alla raccolta fondi»

Come donare

Il sito per accedere alla raccolta fondi è https://donazioni.cribergamo.it, mentre per informazioni si può scrivere a [email protected].

© RIPRODUZIONE RISERVATA