Sottopagati e precari, l’allarme: «In aumento i lavoratori poveri»

Il caso.In dieci anni raddoppiati i contratti atipici. Un dipendente a chiamata guadagna meno della metà di uno «classico». La denuncia dei sindacati. L’approfondimento su «L’Eco di Bergamo» di domenica 4 dicembre.

Sottopagati e precari, l’allarme: «In aumento i lavoratori poveri»
Una foto d’archivio di lavoratori in ufficio

Lavorare, ma annaspare. Annaspare, e continuare a cercare altri lavori per non soffocare. La definizione è ampia e sfaccettata, ma certo indicativa: «lavoro povero». Dentro, ci sono storie e persone diversissime: chi lavora con un orario di lavoro pieno ma ha una retribuzione che non permette di superare la soglia di povertà, oppure chi vive una situazione lavorativa frammentata, che come un trapezista cerca di planare tra un contatto e l’altro senza però una rete di protezione sociale.

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