Traffico a Bergamo nel sabato di eventi, test superato. Luci e ombre per la sosta
LA SITUAZIONE. Tra partita e show a ChorusLife. Debutto a metà per le navette, satura la zona cimitero.
Il traffico c’è, la sosta selvaggia pure. Ma dal «pressure test» su viabilità e ordine pubblico di ieri sera in città, in occasione della partita tra Atalanta e Juventus e degli spettacoli del Cirque du Soleil a ChorusLife, emerge anche qualche sentore positivo. Un utilizzo, seppure ancora limitato, dei parcheggi alle porte della città, così come una buona fruizione delle navette gratuite e anche del trasporto pubblico, fino a un uso marcato degli spostamenti con la mobilità dolce.
Questo almeno si evince osservando le strade e i dati. A partire da quelli del parcheggio dello smart district di ChorusLife, che alle 20.20, a pochi minuti dall’inizio sia del match di campionato sia del terzo appuntamento di giornata con il Cirque, aveva ancora circa 80 posti liberi. In molti, fra chi ha partecipato ai tre spettacoli circensi – alle 12.30, 16.30 e 20.30 – hanno giocato d’anticipo prenotando il posto auto in struttura il giorno prima, pagando la tariffa fissa di 25 euro (per gli altri invece, spettatori e tifosi diretti allo stadio, il costo della sosta ieri seguiva il canone ordinario: 2,50 euro l’ora dalle 18 alle 3 del mattino).
Sosta selvaggia e navette
Diversi però, soprattutto fra il pubblico della New Balance Arena, hanno parcheggiato ancora in divieto di sosta nei dintorni dello stadio, da piazzale Loverini al quartiere di Santa Caterina, ma anche a Redona e a Monterosso. Zone dove la polizia locale in serata è stata infatti impegnata a distribuire sanzioni, oltre al lavoro extra svolto per garantire una viabilità sicura e ordinata attorno a ChorusLife con tre pattuglie e due ufficiali allocati appositamente in loco.
In tanti comunque, anche se non tantissimi, hanno usufruito del servizio di parcheggio e trasporto alternativo messo a punto in sinergia da Comune, Atalanta e ChorusLife. Il parcheggio di via Perugino a Seriate, designato per i tifosi come area di sosta da privilegiare al posto di ChorusLife (con una tariffa scontata a 10 euro anziché 20 euro) è stato riempito al 50%, con all’incirca 200 auto. Da lì, ad attendere gli utenti c’erano le navette gratuite operate da Atb per fare la spola tra via Perugino e ChorusLife e viceversa, fino a mezzanotte.
A riferire sulla capienza degli autobus (da circa 100 posti l’uno) sono gli stessi conducenti dell’Azienda: dalle 18.15 fino alle 20.15 sono state una decina le corse effettuate in entrambe le direzioni, con una stima di 50 passeggeri a tratta. In totale, quindi, 500 persone sono state trasportate fra lo smart district di via Bianzana e il parcheggio di Seriate. Ad approfittarne è stato anche chi non era diretto allo stadio ma allo spettacolo del Cirque du Soleil. A bordo della navetta, testata per l’occasione, i passeggeri si dicono soddisfatti. «È una bella soluzione. Si può dire che funziona», dice una donna residente a Bergamo.
Visto il riempimento non completo del parcheggio di via Perugino non sarebbe stato necessario attivare invece il secondo parcheggio alternativo pianificato per la serata, vale a dire quello in via Europa: da lì non si sono visti tifosi o spettatori parcheggiare, ad eccezione di due tifosi ospiti convinti di trovare la navetta ad aspettarli.
La situazione del traffico
Raggiungere lo stadio in auto anche sabato sera tuttavia si è rivelato difficile, con lunghe code sia sulla circonvallazione Plorzano sia in Borgo Palazzo per chi era intenzionato a lasciare l’auto nei pressi del Cimitero (che, come spesso accade, anche ieri era inondato di vetture).
E così in molti, informano dalle parti di Palafrizzoni, hanno scelto i mezzi pubblici – gli autobus di Atb e il tram della Teb – ma anche la mobilità dolce, con un gran numero di biciclette del servizio «BiGi» e di monopattini in sharing accatastati ai bordi delle strade vicino allo stadio.
Al netto di qualche criticità ormai nota, gli umori sulla gestione della serata appaiono soddisfatti, tanto in ChorusLife quanto in Comune: «Nei prossimi giorni analizzeremo i dati per capire com’è andata, ma la situazione osservata finora è buona – commentava ieri sera l’assessore alla Sicurezza, Giacomo Angeloni –. Da lì proveremo a costruire un protocollo che in caso di eventi concomitanti preveda azioni simili a quelle di stasera (ieri sera per chi legge, ndr)».
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