(Foto di Colleoni)
L’INCIDENTE. Il piccolo Tommaso non ce l’ha fatta. È spirato dopo il terribile schianto d ella serata di lunedì 31 agosto. Il papà, che era guida della Ducati, è ricoverato in condizioni critiche al «Papa Giovanni XXIII».
Lettura 1 min.Bergamo
Non ce l’ha fatta Tommaso, il bambino di 10 anni rimasto gravemente ferito nella serata di lunedì 31 agosto nello schianto tra una moto Ducati e un mezzo pesante in via Zanica, a Bergamo. Il piccolo è deceduto in ospedale, dove era stato trasportato in codice rosso subito dopo l’incidente.
Resta invece in condizioni molto gravi il padre, 52 anni, che guidava la moto: l’uomo è ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo ed è intubato. I due sono residenti ad Azzano San Paolo.
Il grave incidente si è verificato intorno alle 21.30, all’altezza del Centro Galassia e dell’azienda Elcograf. Secondo una prima ricostruzione della polizia locale, la Ducati stava procedendo lungo via Zanica in direzione di Azzano San Paolo, quindi in uscita dalla città. Il camion, invece, si stava immettendo sulla strada provenendo da un accesso laterale o da un piazzale, dopo aver terminato le operazioni di carico.
I due conducenti avrebbero tentato di evitare l’impatto, ma lo scontro è stato inevitabile. Padre e figlio sono stati sbalzati dalla Ducati e sono finiti contro la parte anteriore del mezzo pesante.
«Ho sentito un forte boato, mi sono affacciato e ho visto la terribile scena – racconta un dipendente della stamperia –. Il mezzo pesante coinvolto nell’incidente lo avevo caricato di merce qualche attimo prima. Questo è un punto pericoloso. Sul rettilineo di via Zanica auto e moto sfrecciano. Non sapendo che c’è l’immissione dall’azienda, non rallentano e così si rischia davvero parecchio. Forse servirebbe un semaforo o comunque un rallentatore».
Sul posto sono intervenuti i soccorritori con due ambulanze della Croce Rossa di Seriate e due automediche. In campo anche la polizia locale, i vigili del fuoco di Bergamo e la polizia di Stato. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità. Saranno acquisite anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
«L’amministrazione comunale di Azzano esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del piccolo Tommaso. La morte di un bambino è una ferita che colpisce l’intera comunità, che oggi si stringe con commozione attorno alla famiglia. In questo momento di immenso dolore, porgiamo la nostra vicinanza e il nostro sostegno, custodendo nel cuore il ricordo di Tommaso che resterà sempre parte della nostra comunità».
© RIPRODUZIONE RISERVATA