Upim al posto dei giocattoli in centro a Bergamo? I tempi si allungano
LE IPOTESI. Cosa ne sarà dello spazio commerciale occupato da Giochi Preziosi in via XX Settembre? Lunedì 29 giugno le saracinesche del negozio, inaugurato a ottobre 2023, verranno abbassate per sempre.
Lettura meno di un minuto.Nel giro di qualche giorno dagli scaffali spariranno giocattoli e peluche, mentre nei prossimi mesi si aprirà il confronto per il futuro del gruppo, che ha ricevuto un’offerta dalla società cinese Superhisen, che non pare però interessata alla parte retail. Ergo, le vetrine del centro città dovranno trovare un nuovo inquilino.
Nei mesi scorsi la procedura di composizione negoziata della crisi avrebbe permesso una sorta di trattativa più agevole, mentre ora sarà il tribunale ad esprimersi sul concordato di gruppo che ha visto scendere in campo lo storico fornitore cinese di Giochi Preziosi, pronto a investire 80 milioni di euro con l’obiettivo di migliorare la parte logistica e distributiva.
Naturalmente tra i creditori c’è anche la proprietà bergamasca dei locali di via XX Settembre, che rischiano di rimanere chiusi per alcuni mesi, proprio in attesa che la vicenda si avvii verso una soluzione. Al di là della restituzione delle chiavi, che dovrà prevedere anche un accordo sugli arretrati da corrispondere come locazione, servirà poi il tempo tecnico per sistemare e ridare vita nuova ai locali. Nell’attesa, il gruppo Ovs, con il marchio Upim di cui si è parlato come possibile nuova insegna in via XX Settembre, rimane alla finestra. L’immobile aveva già ospitato i marchi Upim (fino al 1998) e Zara, che aveva chiuso a giugno 2023.
Ai dipendenti del gruppo Giochi Preziosi (una decina fanno riferimento allo store di Bergamo) è stata garantita la cassa integrazione fino al 31 dicembre.
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