Cultura e Spettacoli / Pianura
Giovedì 19 Febbraio 2026
Masterchef, Matteo conquista l’ingresso in finale con la zuppa dell’ultimo secondo
IN FINALE. Puntata con alti e bassi per il concorrente di Boltiere. Tradito da un eccesso di caffè nella prova di inventiva. Il riscatto nella sfida contro il tempo a suon di bruschetta.
Matteo Rinaldi è in finale a Masterchef 15. Il concorrente bergamasco supera indenne le due eliminazioni nella serata di giovedì 19 febbraio e giovedì 5 marzo sarà tra i quattro finalisti del programma, a un passo dal coronare il suo sogno di aprire una bakery. Accanto a Matteo Rinaldi fra due settimane vedremo sfidarsi per i tre posti nell’ultima serata e per il titolo di titolo di quindicesimo Masterchef Italia: Carlotta, Dunia e Matteo Canzi. «La fiducia che mi avete riconosciuto – ha detto Matteo all’inizio della serata – mi sta aiutando ad avere una nuova consapevolezza che mi porterà a qualcosa d’altro che non avevo previsto. Sono più pronto a diventare Superman, in alcuni casi, ma preferisco Clark Kent, perché arriva dove vuole arrivare».
Intensa e incerta fino all’ultimo la serata: i tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno preparato per la penultima puntata una serie di prove degne del percorso dei concorrenti.
L’ingrediente killer: il formaggio francese
La Green Mystery box in apertura della serata ha riportato tra i fornelli di MasterChef l’energia e la passione della chef Chiara Pavan. Tema della prova il risparmio energetico e la valorizzazione degli ingredienti antichi - come il paccasassi del Conero, il pomodoro nasone, la cipolla rossa Acquaviva e altri - oltre alla sostenibilità in cucina. Il piatto di Matteo non è stato scelto tra i migliori mentre la preparazione di Carlotta ha conquistato gli chef ed è stata premiata, conquistando anche una green pin, l’ultima. Al centro dell’invention test sei ingredienti «killer», difficili da domare e integrare nei piatti.
A Matteo è toccato un formaggio francese: l’époisses de Bourgogne, che una legge non scritta suggerisce di non trasportare mai sui mezzi pubblici. Il bergamasco ha scelto di cucinarlo abbinandolo a un risotto con composta di pesche, polvere di speck e noci, cipolle in agrodolce e infine la polvere di cacao e caffé che ha rovinato il piatto, tra i peggiori. La prova, vinta da Dounia, ha visto l’eliminazione di uno dei favoriti, il dentista genovese Alessandro, mentre a Matteo è toccato il grembiule nero. Per il concorrente di Boltiere nessuna esterna.
L’esterna nella cucina tristellata
L’ultima esterna, la più attesa dai concorrenti del cooking show, è stata come sempre uno dei momenti più belli della stagione che ha assegnato anche il primo finalista: Carlotta. È stata lei la migliore nella cucina del tre stelle Michelin «Casa Perbellini 12 Apostoli» a Verona, tempio della cucina italiana e uno dei ristoranti più antichi del Paese guidato dallo Chef Giancarlo Perbellini.
L’ingresso nella finale per Matteo Canzi, Matteo Rinaldi, Dounia e Nicolò è stata una sfida contro il tempo al Pressure test. Con meno tempo a disposizione rispetto agli altri concorrenti, il bergamasco ha preparato nel primo step una «bruschetta lenta», un crostone di pane di segale tostato con lardo, tarassaco saltato con aglio orsino e bovoletti marinati con scorza di arancio e salsa di soia. Nel secondo e ultimo step Rinaldi ha cucinato in soli 10 minuti «Every second counts», una zuppa di pié d’asino con rapanello, piselli e panna. Un ultimo piatto che ha accompagnato Matteo alla finale mentre l’amico Niccolò è stato eliminato.
L’ultima puntata del cooking show Sky Original (prodotto da Endemol Shine Italy) si terrà giovedì 5 marzo alle 21.15 su Sky, in streaming su Now e sempre disponibile on demand.
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