Sul ponte di Brivio da lunedì sensi unici e chiusure notturne

VIABILITA’ CHE CAMBIA. Mercoledì 15 aprile in sala consiliare un incontro pubblico per fare il punto della situazione e indicare percorsi alternativi.

Per il ponte di Brivio, in attesa della chiusura definitiva dal prossimo 4 maggio per un periodo di circa 15 mesi, si registrano nuove ordinanze da parte dell’Anas per chiusure diurne a senso unico alternato e chiusure totali notturne. Tutte ordinanze legate alle opere propedeutiche di cantierizzazione, prima appunto della chiusura totale, per discutere della quale mercoledì 15 aprile è fissato un incontro pubblico a Cisano alle 20.45, in sala consiliare, come promesso nel mese scorso dalla prima cittadina Antonella Sesana.

Un incontro che servirà per fare il punto della situazione con l’indicazione dei percorsi alternativi per attenuare i disagi di una situazione che ormai, dal 26 gennaio scorso, con la limitazione del passaggio dei mezzi pesanti, presenta in tanti momenti della giornata traffico sempre più difficoltoso sia a Cisano che nei comuni confinanti.

Le limitazioni al traffico

Intanto da lunedì 13 aprile e fino a giovedì 16 la circolazione sul ponte, in base alle ordinanze Anas, avverrà, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16, a senso unico alternato con regolamentazione semaforica o tramite movieri. Lo stesso avverrà da lunedì 20 a giovedì 23 della prossima settimana. Poi da giovedì 16 aprile a venerdì 17 è prevista la chiusura totale notturna dalle 21 sino alle 6 del mattino del giorno dopo.

Proprio sulla chiusura totale notturna non è mancata qualche polemica per la sera dello scorso 9 aprile, non annunciata preventivamente dall’Anas, con disagi nella circolazione. Su questa vicenda c’è stata una lettera all’Anas da parte della sindaca di Cisano, evidenziando che nella circostanza sono stati «disattesi totalmente gli obblighi di comunicazione preventiva sulla viabilità».

Manca la segnaletica

In ogni caso sui percorsi alternativi mancano totalmente le segnaletiche necessarie, come era stato assicurato negli incontri a carattere istituzionale, dei quali l’ultimo si è tenuto in prefettura a Lecco lo scorso 8 aprile. Proprio su questi aspetti c’è da registrare nelle ultime ore un’interrogazione da parte del consigliere regionale del Pd Gian Mario Fragomeli, che si dichiara preoccupato per gli aspetti legati alla viabilità.

Nell’interrogazione del consigliere non mancano le preoccupazioni per la circolazione dei mezzi pesanti e del trasporto pubblico per un vasto territorio che interessa la Valle San Martino, l’Isola e la zona del Meratese

Nell’interrogazione viene sottolineato che «a poche settimane dalla chiusura, risulta ancora necessario garantire un adeguato coordinamento tra tutti i comuni interessati anche dalla viabilità alternativa, e l’adozione di una comunicazione puntuale sulle alternative viabilistiche e dei servizi pubblici. La cittadinanza di questo vasto bacino territoriale non è stata debitamente informata e dobbiamo correre rapidamente ai ripari». Nell’interrogazione del consigliere non mancano le preoccupazioni per la circolazione dei mezzi pesanti e del trasporto pubblico per un vasto territorio che interessa la Valle San Martino, l’Isola e la zona del Meratese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA