Bloccano le strade a Verdellino per assaltare la cassaforte, ma è vuota

BANDA IN AZIONE. Il colpo in piena notte sulla Francesca: forzati cancello e porta, poi la fuga. Già pronto un piccolo carretto per caricare il forziere, lasciato aperto dopo un precedente furto.

Verdellino

Per bloccare le vie d’accesso alle forze dell’ordine hanno buttato a terra da un lato dei bancali in legno e dall’altro i grossi bidoni dell’immondizia, quelli – per intenderci – condominiali. In questo modo hanno avuto via libera per assaltare, passando dal retro, un grosso negozio di abbigliamento della catena Pepco, all’angolo tra l’ex statale 42 e la provinciale Francesca, nel territorio di Verdellino. Il loro obiettivo era portare via la cassaforte, probabilmente di peso: avevano infatti preparato anche un carretto di quelli usati per caricare le balle di fieno nei campi della zona. Invece, alla fine, sono scappati a mani vuote: la cassaforte c’era, ma aperta e vuota.

Cassaforte aperta, la decisione dopo un furto analogo

Dopo un precedente e analogo furto, alcuni mesi fa, nel punto vendita avevano deciso così. Evidentemente non ne erano a conoscenza i ladri entrati in azione a mezzanotte in punto della notte tra domenica 8 e lunedì 9 febbraio in questa zona commerciale al confine tra i comuni di Verdellino, Ciserano, Arcene e Verdello. Il capannone ospita un ristorante sushi, una sala slot e un supermercato della catena «iN’s» sul lato verso l’ex statale 42, mentre sulla Francesca si affacciano un’altra sala slot, un’ottica e appunto il punto vendita di abbigliamento Pepco, marchio polacco con sede a Londra e con diversi store anche in Italia.

Alcuni testimoni hanno visto due persone

Alcuni testimoni presenti al ristorante cinese hanno visto due persone, ma probabilmente la banda – ben organizzata – era formata da almeno il doppio delle persone.

Le attività commerciali non sono però accessibili direttamente dalle due arterie stradali – tra l’altro, di giorno, tra le più trafficate dell’intera provincia –, perché davanti è presente una strada parallela con dei parcheggi. I cui imbocchi si trovano uno verso l’ex statale e l’altro sul lato della Francesca, al confine con un distributore di carburante. I malviventi entrati in azione l’altra notte hanno bloccato entrambi gli accessi: alcuni testimoni presenti al ristorante cinese hanno visto due persone, ma probabilmente la banda – ben organizzata – era formata da almeno il doppio delle persone.

Il colpo

Preparato il carretto ad accogliere il forziere, hanno forzato la cancellata in ferro dell’ingresso e poi la porta sul retro del punto vendita, entrandovi.

Bloccati gli accessi con i bancali da un lato e i bidoni dell’immondizia dall’altro, i malviventi si sono diretti sul retro del complesso commerciale, imboccando via Francesca Vecchia, una strada sterrata che costeggia le attività commerciali, fino ad arrivare proprio dietro Pepco: preparato il carretto ad accogliere il forziere, hanno forzato la cancellata in ferro dell’ingresso e poi la porta sul retro del punto vendita, entrandovi. Scattato l’allarme, hanno comunque raggiunto il loro obiettivo, la cassaforte.

La sorpresa e la fuga

In pochi minuti sono arrivati sul posto le guardie giurate e i carabinieri. I ladri si erano però già allontanati a mani vuote.

Pensavano di avere comunque del tempo perché l’eventuale intervento della vigilanza privata e delle forze dell’ordine sarebbe stato rallentato dalle due strade bloccate. La cassaforte era però vuota: a quel punto si sono dileguati, scappando a piedi nei campi sul retro, verso Arcene. In pochi minuti sono arrivati sul posto le guardie giurate e i carabinieri del nucleo radiomobile di Treviglio e della stazione di Zingonia. I ladri si erano però già allontanati a mani vuote.

© RIPRODUZIONE RISERVATA