Da Lovere in dono al Papa la torta di rose. E Leone XIV ringrazia il giovane chef

LA STORIA. L’incontro del giovane cuoco David Fiordigiglio con il Pontefice: «Il momento più incredibile della mia vita».

Emozioni indelebili per un incontro decisamente «dolce» con il Pontefice. Lo chef bergamasco David Fiordigiglio ha vissuto mercoledì 11 marzo una giornata indimenticabile, con la consegna della sua torta di rose a Papa Leone XIV. «È stato il momento più incredibile della mia vita – racconta David –. Ho saputo dell’invito all’udienza in piazza San Pietro solo tre giorni fa e avevo il cuore in gola, tanto che ho urlato di gioia in cucina: un onore che mi ha fatto tremare le gambe. Ma ci pensate, un ragazzo di Lovere con il Papa». In perfetto stile bergamasco, il giovane cuoco ha messo subito le mani in pasta.

«È stato il momento più incredibile della mia vita – racconta David –. Ho saputo dell’invito all’udienza in piazza San Pietro solo tre giorni fa e avevo il cuore in gola, tanto che ho urlato di gioia in cucina: un onore che mi ha fatto tremare le gambe»

«L’adrenalina era a mille e mi sono subito dedicato alla preparazione della torta, che richiede 48 ore di lievitazione – prosegue David –. Ho deciso di condividere questa grande esperienza con la scuola alberghiera Rubini di Romano di Lombardia, dove sto insegnando dal mese scorso, grazie al prezioso aiuto del professor Gerardo Romano. I ragazzi erano emozionatissimi nell’aiutarmi a preparare il dolce per il Papa e sono veramente felice di averli fatti avvicinare alla Chiesa grazie a questa grande occasione. Ieri mattina in piazza San Pietro c’era un mare di gente e una bellissima giornata di sole – aggiunge David -. Mi sono avvicinato a Papa Leone XIV rappresentando con orgoglio anche un po’ di Bergamo. Il Pontefice ha benedetto la torta e guardandomi negli occhi mi ha detto: il cibo è preghiera che unisce il mondo, grazie figlio mio! Poi mi ha dato un abbraccio e una carezza, facendomi scoppiare di gioia».

«Il Pontefice ha benedetto la torta e guardandomi negli occhi mi ha detto: il cibo è preghiera che unisce il mondo, grazie figlio mio! Poi mi ha dato un abbraccio e una carezza, facendomi scoppiare di gioia»

Originario di Lovere, classe 1996, David Fiordigiglio ha studiato alla scuola alberghiera di Darfo Boario Terme e all’Accademia del Gusto a Bergamo, per poi intraprendere numerose esperienze in ristoranti stellati: Da Vittorio, Joia, Contraste, Ràvioxo a Madrid e Diverxo, per citarne alcuni. Nonostante la giovane età, ha già collaborato con maestri come Iginio Massari, Gianluca Fusto, Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo, Massimo Bottura e Heinz Beck.

Le collaborazioni con gli chef stellati

Come chef e consulente gastronomico, ha inoltre lavorato per Hell’s Kitchen by Carlo Cracco, Forte Village Resort in Sardegna, La Collina dei Ciliegi, Lake Garda Resort, Gesto Milano, Mano Ristorante, Arabesque Cafè e Costa Crociere. «L’ultima grande novità di questo 2026 è il mio ruolo attuale come chef formatore per Beachcomber Resort di Mauritius una delle più grandi soddisfazioni della mia carriera: un’avventura internazionale che unisce lusso e cucina autentica – prosegue David -. E proprio le Mauritius sono state un argomento di conversazione con Papa Leone XIV. Quando ho elencato al pontefice gli ingredienti della torta, fra i quali la vaniglia delle Mauritius, mi ha infatti chiesto quali differenze ci fossero con quella più famosa del Madagascar».

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