Cronaca / Valle Cavallina
Mercoledì 21 Gennaio 2026
Casazza in ansia per Asmau: scomparsa a Milano dopo il turno di lavoro vicino al Duomo
L’APPELLO. Asmau Abdul Nasir, quasi 21 anni, è scomparsa lunedì 19 gennaio a Milano dopo il turno di lavoro in zona Duomo: ultimi contatti alle 15.15, poi telefoni spenti.
Cresce l’apprensione a Casazza per la scomparsa di Asmau Abdul Nasir, giovane ghanese di quasi 21 anni, in Italia da circa tre, di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio di lunedì 19 gennaio. La ragazza si era recata a Milano, nella zona del Duomo, dove aveva iniziato a lavorare da pochi giorni nel settore della ristorazione. Il turno di lavoro si è concluso alle 15.30, e a quell’ora i colleghi l’hanno vista uscire dal locale. Da quel momento, però, nessuno ha più avuto sue notizie.
Asmau non aveva amici a Milano e manteneva un contatto costante con il padre, che sentiva spesso via WhatsApp. L’ultimo messaggio inviato alla famiglia risale alle 15,15 e recitava: «Non ho ancora finito». Dopo, il silenzio. Il padre ha provato a contattarla alle 16, senza ricevere risposta. In quel momento entrambi i telefoni della giovane risultavano spenti, un dettaglio che ha immediatamente fatto scattare l’allarme, trattandosi di un comportamento del tutto insolito per la ragazza. Con il passare delle ore e in assenza di qualsiasi notizia, la famiglia ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine: la denuncia di scomparsa è stata formalizzata ai carabinieri, che hanno avviato le verifiche e gli accertamenti per ricostruire gli ultimi spostamenti e i contatti della giovane.
Asmau viene descritta come una ragazza tranquilla, con abitudini regolari e molto legata alla famiglia. La sua improvvisa sparizione ha scosso profondamente la comunità locale, che segue con apprensione l’evolversi della vicenda. Alta un metro e 65, occhi scuri, lunedì indossava un jeans largo, una giacca a vento con cappuccio nero, un copricapo nero, occhiali da vista e una borsa a tracolla. Chiunque abbia visto la giovane o sia in possesso di informazioni utili è invitato a contattare immediatamente il 112 oppure l’associazione Penelope Lombardia (al 3807814931) che sta aiutando i familiari nella diffusione dell’appello.
© RIPRODUZIONE RISERVATA