(Foto di Bedolis)
TRASPORTI. La nuova linea tramviaria entrerà in servizio in autunno. Soddisfazione degli utenti: 7,5 su 10.
Bergamo
L’assemblea di Teb ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025, un anno caratterizzato dal forte impegno per la realizzazione della nuova linea T2 che collegherà Bergamo a Villa d’Almè. Un bilancio chiuso con un risultato positivo di 50.126 euro.
Nei primi mesi del 2026 sono strati consegnati tre dei dieci nuovi tram, lunghi 33,5 metri e con una capacità di 281 passeggeri. I restanti sette saranno consegnati entro giugno. Completato, al 5 maggio, l’85% dei lavori lungo i 9,8 chilometri del tracciato, confermando il rispetto del cronoprogramma che, spiega la società, prevede la conclusione dei lavori entro giugno 2026 e l’entrata in servizio in autunno.
Lungo la linea T1 Bergamo-Albino, sono stati percorsi più di 553mila chilometri in servizio pubblico effettivo, registrando una tenuta del numero dei passeggeri: 3,2 milioni, in leggero aumento rispetto ai circa 3,19 del 2024. I ricavi da per introiti da titoli di viaggio sono stati di 1.583.883 euro e superiori per 142.434 euro (+9,9 %) a quelli registrati nel 2024 (1.441.449 euro).
L’organico Teb al 31 dicembre è di 50 persone, ma sono in corso le assunzioni per l’avvio del servizio sulla linea T2 con nuovi conducenti e manutentori, che porteranno il totale a 80.
Dall’indagine sulla soddisfazione degli utenti emerge una soddisfazione del servizio in media del 7,5 su una scala da 1 a 10. La qualità percepita del servizio nel suo complesso mantiene un voto medio complessivo pari a 9.
«Le linee T1 e T2, con la seconda quasi completata, configurano già oggi la dorsale di una Bergamo che supera i propri confini amministrativi e si riconosce come sistema urbano integrato»
Tra le motivazioni di viaggio, al primo posto gli spostamenti per lavoro (51,5%), quindi per studio (24%) e motivi personali (11,5%). Quindi svago e turismo (10%), acquisti (1%) e sport (0,5%). Nell’86% dei casi gli spostamenti sono almeno settimanali, nella maggioranza dei casi - 69% - nei giorni feriali. Diminuiscono, dal 13 all’11%, gli utenti che utilizzano la linea in maniera occasionale. Tra le motivazioni della scelta della tramvia, prima di tutto le difficoltà di parcheggio (35%), il minor stress (24%), la mancanza di alternative (19,5%) e perché più ecologico (16%). Il 4% sceglie il servizio perché costa meno e lo 0,5% perché più sicuro. Segnalati 99 reclami, riguardanti il servizio. E si sono verificati 6 incidenti, tutti causati da veicoli che hanno attraversato con semaforo rosso.
Il campione di utilizzatori intercettato in occasione della rilevazione, dal punto di vista del genere, si caratterizza per una maggior presenza di donne (52,5%). Gli utenti appartengono a tutte le classi di età, con percentuali più elevate nelle fasce 18 – 24 anni (25,5%) e 45 – 54 (20,5%); l’età media è di 38 anni. Tra i viaggiatori prevalgono gli occupati, che rappresentano il 56% degli utenti, la categoria degli impiegati è quella maggiormente rappresentata (37%). La percentuale degli studenti rappresenta il 27,5%.
Filippo Simonetti, presidente di Teb, sottolinea come il bilancio 2025 fotografi «una società solida, capace di garantire qualità del servizio mentre realizza una delle infrastrutture più rilevanti per il futuro del territorio. Le linee T1 e T2, con la seconda quasi completata, configurano già oggi la dorsale di una Bergamo che supera i propri confini amministrativi e si riconosce come sistema urbano integrato. La tramvia diventa così uno strumento concreto per costruire coesione, accessibilità e qualità della vita, completare la T2 significa fare un passo avanti nella costruzione della città contemporanea e contribuire, nel nostro contesto locale, a un modello europeo di mobilità più sostenibile ed efficiente. È una responsabilità che Teb sente pienamente e che continuerà ad accompagnare con determinazione nella fase conclusiva dei lavori».
Soddisfatto Gianni Scarfone, amministratore delegato di Teb: «Pur nelle difficoltà di una fase di transizione, Teb è riuscita per il quinto anno consecutivo a conseguire un risultato positivo di bilancio. È l’esito di una strenua azione di contenimento dei costi che è stata condotta dalla società pur non sacrificando la qualità del servizio. Qualità del servizio confermata dai dati oggettivi e dall’aumento dei ricavi tariffari ma anche dai giudizi dei cittadini emersi dalle indagini di customer satisfaction. Anche la gestione caratteristica si posiziona in territorio positivo».
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