Caso Genini, appello degli inquirenti: «Inviateci foto o video del loculo»

L’INDAGINE. La richiesta riguarda eventuali scatti o filmati realizzati al cimitero di Strozza «nell’arco temporale compreso tra il 24 ottobre 2025 e il 23 marzo 2026».

Strozza

«Nell’ambito delle indagini finalizzate all’individuazione degli autori della profanazione della salma di Pamela Genini emerge la necessità di acquisire il maggior numero di informazioni in relazione alla manomissione del loculo temporaneo in cui il feretro era stato tumulato il 24 ottobre 2025. Per tali ragioni si rende necessario acquisire ogni immagine, foto o video, del loculo in argomento, realizzata nell’arco temporale compreso tra il 24 ottobre 2025 ed il 23 marzo 2026» al cimitero di Strozza. L’appello arriva dal comando provinciale dei carabinieri di Bergamo, che hanno attivato un’apposita casella di posta elettronica per la ricezione dell’eventuale materiale.

«Chiunque fosse in possesso di tali immagini, le trasmetta in originale all’indirizzo di posta elettronica messo a disposizione»

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bergamo i carabinieri invitano «chiunque fosse in possesso di tali immagini, a trasmetterle in originale all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. Nella mail di trasmissione dovranno necessariamente essere indicati: la data in cui sono state realizzate; i dati anagrafici del mittente; un recapito telefonico per essere ricontattati in caso di necessità, assicurando la massima riservatezza». Com’è noto, infatti, la tomba era stata aperta da ignoti, che avevano prelevato la testa della ragazza uccisa dall’ex compagno a Milano.

Conclude l’appello dell’Arma: «Si confida in una attiva partecipazione e nel senso civico della collettività, nella consapevolezza che anche un contributo apparentemente marginale potrebbe risultare utile e decisivo».

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