Il sindaco di Seriate: Expo non Gardaland, andiamoci preparati
Il sindaco di Seriate: Expo non è Gardaland, andiamoci preparati
Il sindaco di Seriate: Expo non è Gardaland, andiamoci preparati
Sulla maxi rissa scoppiata mercoledì sera in piazzale Alpini ci sono ancora molti punti oscuri. In compenso pugni, calci e bottigliate hanno riacceso la polemica sulla sicurezza in città, scatenando le reazioni agguerrite delle minoranze e la risposta stizzita del vicesindaco Sergio Gandi. Ora è arrivata la controreplica, con richiesta di scuse.
Gorle e la Carta di Milano: parla il sindaco Giovanni Testa
Orio, la confusione regna sotto i cieli. E sui voli notturni i sindaci chiedono nuovamente delucidazioni al ministero: «Divieto generalizzato – scrivono infatti dal tavolo dei sindaci dei Comuni interessati – infatti rappresenta un’interpretazione errata, chiediamo certezze sulla normativa vigente».
«È ora di fare chiarezza una volta per tutte: i cittadini sono stanchi delle continue polemiche e vogliono sapere costa stiamo facendo per loro, non a quanto ammonta il mio stipendio». Lo dice forte e chiaro il sindaco di Gorle, Giovanni Testa.
Bèrghem in formato mignon scatena la polemica politica. Le opposizioni vanno all’attacco dopo la proposta della commissione toponomastica di restringere la scritta in dialetto sui cartelli turistici all’ingresso della città.
L’intervista a Luigi Pagano, vice capo dell’Amministrazione penitenziaria nazionale
Interviste all'ex direttore sportivo dell'Alzano Roberto Boroni, al vicesindaco di Alzano Manuel Bonzi e alla giocatrice della Foppapedretti Enrica Merlo
Un fiume di solidarietà, ieri sera, a Calcio per Elena Comendulli, il sindaco che martedì ha ricevuto un messaggio intimidatorio con proiettile al proprio domicilio. Qui il corteo silente, partito alle 20,30 dal municipio, si è fermato e ha applaudito il sindaco sull’uscio di casa.
Il fascicolo per la richiesta di grazia nei confronti di Antonio Monella, l’imprenditore che nel 2006 aveva ucciso un diciannovenne albanese che gli stava rubando l’auto in cortile, ora è completo. Ora il fascicolo potrebbe approdare al Quirinale, accompagnato dal parere del ministro della Giustizia.
Un gelido buongiorno ha accolto martedì mattina il sindaco di Calcio, Elena Comendulli. Nella buca della posta della propria abitazione nel centro storico, la prima cittadina ha trovato una busta contenente una lettera intimidatoria con tanto di minaccia di morte e un proiettile.
Sulla vicenda degli agenti aggrediti in pieno centro da un gruppo di immigrati, interviene Alessandra Gallone, consigliere comunale di Bergamo e vice coordinatrice provinciale di Forza Italia: «Un’altra aggressione in pieno centro dei soliti noti».
«Quel gruppetto di stranieri, là sulle panchine, insulta tutti quelli che passano, senza risparmiare anziani, donne e bambini». È stata questa segnalazione, fatta a due agenti della polizia locale, a far scattare un controllo, cultimato in un’aggressione.
Della Fiascona - la fontana che nel 16° secolo si trovava nell’attuale piazza Libertà e che successivamente fu traslocata in quello che oggi si chiama largo Rezzara - non c’è più traccia. La conferma arriva dall’assessore Francesco Valesini. Ma le ricerche non si fermano.
La diagnosi c’è, la cura manca. La prima - autorevolissima - è dello stesso ministro, Beatrice Lorenzin: «Il vero problema della sanità è la governance. Cattivi manager, cattivi direttori generali, cattivi direttori sanitari, cattivi primari, cattivi assessori alla Salute...».
Ci sono volute ben sei ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco del distaccamento di Zogno per trarre in salvo un cervo maschio del peso di 250 chilogrammi, finito nella cisterna della centrale dell’Enel di Zogno, proprio di fronte alla caserma dei pompieri.
Una lettera di minacce verso il sindaco di Martinengo, il vicesindaco e due assessori, firmata da un fantomatico gruppo denominato «Nuovo Potere».Ma il primo cittadino risponde: non cediamo al vittimismo.
Settembre mese di ripresa del campionato di calcio e anche di rientro in campo per la Nazionale Italiana Sindaci di calcio. Giovedì 11 settembre la compagine dalla fascia tricolore partirà alla volta di Rauris, cittadina austriaca nel Salisburghese. Ci sono anche due bergamaschi.
Chi l’avrebbe detto che, dopo aver preso quest’estate cinque esterni offensivi, alla seconda giornata Colantuono si sarebbe ritrovato con gli uomini praticamente contati proprio sulle corsie laterali? Eppure a Cagliari le scelte sembrano già obbligate.