Atalanta, pronti a domare il Toro - Video Reja: squadra più corta e aggressiva
Per lo scontro con il Torino probabile il 3-4-1-2 con le punte Bianchi e Pinilla e Moralez alle spalle. Restano invece i dubbi sullo schieramento difensivo.
Per lo scontro con il Torino probabile il 3-4-1-2 con le punte Bianchi e Pinilla e Moralez alle spalle. Restano invece i dubbi sullo schieramento difensivo.
Se fosse per la sua faccia, l’Atalanta sarebbe già salva. Marco Sportiello ha la dote innata di trasmettere tranquillità e sicurezza anche solo a guardarlo. Qualità non da poco per un portiere, soprattutto se non ha ancora compiuto 23 anni.
Archiviata la sosta, l’Atalanta si rituffa nel campionato per la volatona finale: 10 giornate e l’unico obiettivo dei nerazzurri sarà evitare il sorpasso di Cagliari e Cesena per garantirsi la salvezza.
Doppia punta, Bianchi-Pinilla, per l’Atalanta nella sfida di sabato 4 aprile (ore 15) a Bergamo, contro il Torino, complice anche la squalifica di Denis.
E se sabato Rolando Bianchi avesse la sua chanche? Una sorta di ultima chiamata proprio con la sua ex squadra dopo le presenze col contagocce nelll’Atalanta gestione Colantuono.
S’avvicina la sfida con il Torino, in programma sabato al Comunale e all’Atalanta store di OrioCenter è stata la volta di Marco D’Alessandro, centrocampista esterno, salutare i tifosi presenti.
«Ci dobbiamo provare, forse per qualcuno eravamo spacciati ma nello spogliatoio ci abbiamo sempre creduto. Adesso arrivano le gare importanti, Verona è la prima. Vivo serenamente la battaglia con l'Atalanta, sarebbe il massimo arrivare con pochi punti allo scontro diretto. Manca ancora tanto, dobbiamo raccogliere più punti possibili».
«Reja lo conosco da 35 anni, è molto più di un aggiustatore, farà spettacolo a Bergamo. Donadoni a luglio? Una follia. Ci salviamo con tre vittorie e poi costruiamo il futuro. Io? Vorrei essere il direttore dell’Atalanta nello stadio rifatto da Percassi».
«Nel calcio bisogna sapere accettare i risultati e bisogna sapere che le critiche quando sono violente ed esasperate non fanno bene al calcio e a qualunque componente».
«A noi serve una vittoria prima possibile, ora ci attendono due gare in casa e una di queste dobbiamo vincerla. La pressione è importante, c’è molta attesa per questi due match, cercheremo di affrontarle in situazioni ottimali»
È, senza ombra di dubbio, una delle pochissime «bandiere» rimaste nel calcio nazionale. Da record, o giu di lì, le 29 stagioni sportive con la maglia nerazzurra (dal settore giovanile in avanti) trascorse da Giampaolo Bellini, trentacinquenne (li compie il 27 marzo) bergamasco doc, di Sarnico.
Un baluardo della difesa in mezzo ai tifosi atalantini, ai tanti bambini che ancora una volta hanno risposto presente all’appuntamento del mercoledì allo store di OrioCenter dell’Atalanta.
Intervistati Diego Zanoli per Solo Dea e i giocatori atalantini Gianpaolo Bellini e Luca Cigarini
È balzato prepotentemente al comando della corsa-salvezza il gruppetto di supporter e opinionisti che da tempo coniuga il classico bicchiere mezzo pieno parlando di Atalanta. Il meritato e adeguatamente celebrato risultato di parità di Napoli ha di colpo fatto rimangiare ai non pochi scettici la gran parte di commenti e considerazioni sui nerazzurri.
«È molto difficile arbitrare con sei arbitri, ce ne vuole un altro in una porta ed uno nell'altra. È chiaro che non hanno potuto vedere l'azione del fallo di Pinilla sul gol».
«Oggi è andata bene, i ragazzi hanno lottato fino alla fine e devo dire che l'espulsione di Gomez ci poteva stare. Le dichiarazioni del Napoli su Twitter? Non voglio intervenire, ho visto parecchie proteste al termine della gara e sono state esagerate. Non fanno piacere».
Sarà un nuovo lunedì sera a tinte nerazzurre con il consueto appuntamento con la trasmissione televisiva «TuttoAtalanta», in onda in diretta dalle ore 20.50 su Bergamo Tv (canale 17 digitale terrestre - streaming www.bergamotv.it).
Un’Atalanta quasi eroica al San Paolo ha sfiorato, in dieci giocatori dal 10’ st per l’espulsione di Gomez, un’impresa che avrebbe ipotecato la salvezza: al 27’ st i nerazzurri hanno segnato l’1-0 con un gol (contestato) di Pinilla, ma i partenopei hanno rimontato all’89’ con Zapata per l’1-1 definitivo.
Provarci a tutti i costi, si sa mai che proprio la domenica più complicata possa diventare quella della gioia. Immaginiamo il colpaccio al San Paolo in serata dell’Atalanta, partendo dal presupposto che nessuna formazione dalla Serie A alla Terza Categoria possa andare in campo già battuta, e analizziamo la classifica.
Atalanta di Reja atto terzo. Dopo due pareggi di fila per 0-0, totalmente scadente quello di Parma, non esaltante quello raggranellato nell’ultimo turno a Bergamo con l’Udinese, la compagine nerazzurra sarà in scena domenica sera al San Paolo contro il Napoli in un match che - sì, è dura da dire, considerate le premesse - non deve essere considerato assolutamente scontato.