Berlusconi e la campagna elettorale a Bergamo
Berlusconi e la campagna elettorale a Bergamo. L’intervista per Bergamo Tv.
Berlusconi e la campagna elettorale a Bergamo. L’intervista per Bergamo Tv.
di Dino Nikpalj
Giorgio Gori? «Ha sempre avuto idee di sinistra». Per la prima volta fuori dal gioco delle candidature, Silvio Berlusconi parla a tutto tondo, anche di Bergamo.
Se Seedorf al Milan sa di avere i giorni contati, sulla panchina rossonera potrebbe arrivare Roberto Donadoni. Il mister bergamasco si contende il ruolo insieme a Pippo Inzaghi che però potrebbe finire a Parma.
È l’ultimo turno di campionato in casa e l’Atalanta giocherà domenica alle 12,30 al Comunale contro il Milan, mentre la 38ª e conclusiva giornata in assoluto è in programma domenica 18 alle 20,45 a Catania. La serie A sempre più spezzatino è ormai agli sgoccioli.
«Ci vuole un po’ di rispetto, non sono stupido e ho sempre parlato volentieri con i giornalisti. Capisco però se si sta cercando per forza la polemica». Così Clarence Seedorf ha risposto in conferenza stampa a una domanda sull'impiego di Mario Balotelli.
Il ritorno in città dell’ex leader Pd dopo il grave malore. Sabato 10 ci saranno invece la Boldrini e la Meloni, mentre domenica Vendola. Martedì 13 in piazza Vittorio Veneto, spazio a Beppe Grillo. In calo le chances di vedere Berlusconi a Bergamo.
È passato esattamente mezzo secolo: cinquant’anni fa al Festival di Sanremo vinceva a sorpresa una sedicenne veronese, Gigliola Cinquetti, con un’innocente canzone dal titolo eloquente «Non ho l’età». Un refrain tornato spesso alla ribalta delle cronache.
Tasse al centro della dibattito politico in campagna elettorale. Sulla questione della Tasi interviene Gregorio Fontana, deputato bergamasco di Forza Italia: «Con quale coraggio il Pd punta il dito sulle scelte in materia di finanza pubblica dei Comuni quando si …
Sabato 10 Giorgia Meloni, domenica 11 in piazza Vittorio Veneto spazio a Niki Vendola per Sel, mentre martedì 13 sarà la volta di Beppe Grillo. La data più probabile per la visita del premier in città è il 18 maggio, mentre per il Cavaliere non ci sono ancora indicazioni certe.
Per 4 ore una rappresentanza dei giovani di Forza Italia ha incontrato il presidente e leader del partito, guidati dal coordinatore regionale Stefano Benigni: «Gli ho esposto i miei punti programmatici per Bergamo».
È iniziata venerdì 25 aprile alle ore 8 la presentazione, presso le segreterie dei comuni, delle candidature alla carica di sindaco e delle collegate liste di candidati alla carica di consigliere comunale in vista delle elezioni comunali del 25 maggio.
Il consigliere politico degli azzurri lancia la campagna elettorale del centrodestra: Di Renzi ce ne basta uno in Italia, cercate di non fare piccolo doppione. A Bergamo è stata stata fatta una buona amministrazione, Tentorio ha lavorato bene».
Giorgio Gandola C’è qualcosa di volgare nell’approccio di alcuni media all’affidamento in prova ai servizi sociali di Silvio Berlusconi. E per una volta i riflettori non sono accesi sulla seconda parte della frase (Berlusconi), ma sulla prima.
Sono 32 i candidati di Forza Italia per le elezioni comunali di Bergamo a supporto del sindaco uscente Franco Tentorio. Nella lista spiccano i nomi del vicesindaco Gianfranco Ceci, Tommaso D’Aloia, Maria Alessandra Gallone e Giuseppe Petralia.
Cinque i candidati bergamaschi che correranno per uno scranno al Parlamento europeo. Daniele Belotti per la Lega, Valerio Bettoni per Forza Italia, Pier Antonio Panzeri , eurodeputato uscente per il Pd , originario di Calusco, e Marco Zanni del Movimento Cinque Stelle.
Dalle dichiarazioni dei redditi del 2012, il Cav regista un crollo di 30 milioni di euro, scendendo a quota 4,5. Bombassei ha dichiarato per il 2012 un reddito lordo di 845.813 euro, Fontana 137 mila, Sanga 104.263 e Martina 102.283 euro.
Quando la musica non conosce steccati e sorride alla vita, entrano in scena i Cats. Anzi, rientrano in scena. Charlie & The Cats, per dirla tutta. Dove «gatti» nel gergo americano significa anche musicisti eclettici, capaci di incrociare generi diversi.
di Francesco Anfossi Silvio Berlusconi non è il primo ex premier che deve scontare una pena in giudicato con l’affidamento ai servizi sociali. Bere l’amaro calice toccò anche ad Arnaldo Forlani, il cui cursus honorum politico non ha molto da invidiare a quello del Cavaliere.
L’ex presidente della Provincia ha firmato l’accettazione della candidatura: sosterrà anche quella di Giovanni Toti, consigliere politico del partito. «Mi ha convinto prima di tutto Forza Italia, ma soprattutto la gente che incontro per strada e mi invita a scendere in campo».
L’attuale inquilino di Via Tasso vorrebbe correre a Palafrizzoni, ma la base cittadina leghista non lo vuole. Il suo predecessore è corteggiatissimo da Forza Italia per le Europee ma la sua storia da battitore libero potrebbe pesare nella decisione del Cav.