Provvidenza e speranza
Se l’esordio era «Te», con la sigaretta leggermente pendente tra l’indice e il medio, chiusa dal pollice, seduto alla scrivania di fronte, con le gambe accavallate e il busto ampiamente rilassato sullo schienale della sedia, forse potevi pensare di rispondere, persino di abbozzare un sorriso, e guadagnarti un (rarissimo) complimento. Ma se l’incipit era «Tu», braccia conserte, in piedi davanti al…