Turisti innocenti bersagli del terrore
Gli attentati suicidi in Turchia stanno ormai diventando una routine: basti ricordare quello di luglio a Suruc (30 morti), i due di Ankara ad ottobre (102 morti) e altri quattro minori nel solo 2015.
Gli attentati suicidi in Turchia stanno ormai diventando una routine: basti ricordare quello di luglio a Suruc (30 morti), i due di Ankara ad ottobre (102 morti) e altri quattro minori nel solo 2015.
I fatti di Colonia, dopo quelli di Parigi, stanno facendo cambiare molte cose nella nostra elaborazione politica e culturale. Forse più di quanto possiamo capire ora, mentre i fatti si susseguono. Il primo di questi mutamenti è la richiesta imperiosa e generalizzata di sicurezza.
Non c’è rilevazione demoscopica che non registri il primato nei favori popolari del Movimento 5 Stelle. L’indicazione risulta ancor più impegnativa se si considera che i Pentastellati, sempre stando ai sondaggi, riuscirebbero a spuntarla su qualsiasi altro concorrente nell’eventuale ballottaggio, previsto dall’Italicum nel caso che nessuna lista riesca a superare nella prima votazione la soglia d…
Anche il 2015 per la nostra lingua è stato un anno duro. «Divisivo» (ahimè sdoganato da Sergio Mattarella in uno dei suoi primi discorsi) che aveva imperversato per tutto il 2014 è arretrato suo malgrado e si è pure ridimensionata la «narrazione» (non sarà perché si è ridimensionato Vendola?). In compenso è dilagato senza pudore il «populismo», usato-abusato-sprecato quasi sempre a sproposito. L’…
O felix culpa! Così avrebbe esclamato Sant’Agostino leggendo la bestemmia, che è scivolata sugli schermi Rai a fine anno. Felice, perché ha posto pubblicamente la domanda: la Tv pubblica ha esaurito la propria funzione? La mia risposta è sì!
Un anno fa, l’inizio della fine. Un anno dopo, mentre Parigi si ferma per ricordare le vittime della strage di Charlie Hebdo, la paura torna a terremotare le sue fragili sicurezze. Ieri un uomo armato di coltello da macellaio e (finta) cintura esplosiva è stato ucciso davanti a un commissariato di polizia.
Ci vorranno diversi giorni di analisi per verificare se l’ordigno fatto esplodere dalla Corea del Nord – ultimo Paese stalinista del mondo – era davvero una bomba all’idrogeno «miniaturizzata», come sostiene il regime, o solo un’altra atomica, magari potenziata dall’aggiunta di tritio, come sospettano molti esperti internazionali. Ma neppure questo tempo basterà per capire che cosa il giovane dit…
In ogni società civile «l’esempio», cioè un comportamento che serva come modello da imitare, esercita un ruolo di straordinaria importanza. Secondo autorevoli sociologi, infatti, ciascuno di noi è influenzato per almeno il 50% dagli esempi ricevuti in giovinezza e per il 25% dagli esempi che riceve giornalmente. Il restante 25%, che dipende da libere scelte, conferma la nostra unicità umana.
Solo una Ferrari può giungere al traguardo con un buon piazzamento dopo una sosta prolungata ai box e la penalizzazione di due giri.
È quel che è successo con l’operazione «Race». Così Sergio Marchionne aveva ribattezzato la quotazione in Borsa del Cavallino rampante, prima a New York e ora a Milano. Ieri la Rossa ha affrontato Piazza Affari, in una coreografia rutilante in cui è stata esposta tu…
Si avvia alla conclusione la stagione delle grandi opere dell’Università di Bergamo. Quei trenta milioni di euro messi a bilancio a fine dicembre per gli investimenti infrastrutturali previsti di qui al 2020 serviranno a sostenere l’ultima tranche degli interventi di edilizia che l’ateneo ha iniziato a realizzare nel 2000. E in gran parte con soldi propri. Qui sta il bello, e l’anomalia.
Eccola qui, la tradizionale stangata statale di fine anno: 1,4 miliardi di euro in più. L’ha calcolata il Codacons (ma anche Adusbef e Federconsumatori hanno presentato report analoghi). L’associazione dei consumatori ha fatto puntualmente la lista di tutto ciò che aumenta dal primo gennaio 2016: trasporto aereo (l’addizionale comunale sui biglietti sale fino a 10 euro), trasporto su rotaia (il F…
Ci sono ancora non pochi problemi da risolvere, ma questa volta la spallata benigna c’è stata. Con lo sblocco del Patto di stabilità per i Comuni deciso con la manovra finanziaria del governo finisce una stagione di circa 15 anni e da non rimpiangere. Gli enti locali tornano a respirare con due polmoni: entrate, ma anche uscite e dunque investimenti.
L’anno sta per finire. Ma finisce male, con problemi gravi irrisolti. È vero che di problemi gravi e irrisolti ce n’è sempre, ma quelli di quest’anno sembrano più gravi e meno risolvibili. L’ultimo scorcio dell’anno, in particolare, è stato faticoso. Le paure dell’Isis e del terrorismo islamico si sono come spostate sullo sfondo. Sono venute invece con forza in primo piano le notizie dell’inquina…
Per fortuna arriva il vento del Nord, a spazzare i veleni che imperversano sulle città italiane. È l’unico rimedio certo contro le polveri sottili che da giorni rendono l’aria irrespirabile. Se poi si aggiungesse un po’ di pioggia, sarebbe il massimo. Inutile aspettarsi molto di più dai provvedimenti straordinari del governo, che ieri ha voluto indicare misure straordinarie contro l’emergenza smo…
Questa volta nelle slide cui ci ha abituato in occasione delle sue conferenze stampa, Matteo Renzi ha sostituito il pesciolino rosso con i gufetti. Al posto della simpatica carpetta che serviva ad indicare gli obiettivi del governo, è arrivato il predatore notturno che il presidente del Consiglio ha elevato a simbolo di tutti i malpancisti, i pessimisti, gli sfascisti e gli indolenti d’Italia.
L’inquinamento atmosferico è una faccenda squisitamente sociale ed economica. Nel bene e nel male. Se non si parte da questa consapevolezza, il futuro rimarrà lastricato di vani provvedimenti d’urgenza. È ormai impresa ardua infatti negare, di fronte ad una crescente pluralità di studi che lo sostengono a suon di dati, che ci sia uno stretto collegamento tra inquinamento atmosferico, nelle sue di…
Ce la farà Giuseppe Sala, alias Mister Expo, a conquistare Milano? I numeri e i sondaggi sono dalla sua parte. Non solo perché il centrodestra non ha ancora fatto chiarezza all’interno della sua coalizione ma soprattutto per il valore intrinseco della candidatura: Giuseppe Sala, ovvero l’uomo che ha vinto una sfida cui non tutti davano per vinta lo scorso maggio, quando è iniziata la kermesse int…
Un colpo di vento. Per un attimo sembrava di non essere a Bergamo asfissiata dallo smog ma sul pizzo Coca. È il potere di una notizia come questa: «Per decisione della corte d’Assise, Massimo Bossetti potrà partecipare al funerale di suo papà». Aria pura, disposizione saggia. Soprattutto un’inversione di tendenza rispetto alle rigidità di alcuni tribunali, che in passato avevano scambiato il perm…
Pubblichiamo il testo dell’omelia di Natale del vescovo Francesco Beschi.
È Natale e sui Navigli, come in centro a Milano, non si riesce più a entrare nei negozi: i magri o i lauti stipendi consentono a tutti una ressa ingenerosa alla ricerca di una felicità che non c’è, o che almeno non si compra.