Sabato 06 Febbraio 2010

Grassobbio, scoppia la caldaia
Ustionato 70enne: è grave

La caldaia gli è improvvisamente scoppiata addosso, mentre stava entrando nel locale posto nel seminterrato, per un controllo. Un uomo di settant'anni è rimasto ferito, venerdì sera, nella sua abitazione di via Europa a Grassobbio. Ricoverato all'ospedale di Seriate, non sarebbe in pericolo di vita. Lo scoppio della caldaia gli avrebbe provocato una frattura ad un braccio e gravi ustioni su diverse parti del corpo, determinate con molta probabilità dal vapore bollente che si è sprigionato.

L'esplosione, fortissima, al punto da essere stata avvertita anche a lunga distanza, si è verificata attorno alle 20. Il pensionato, in quel momento si trovava in casa, una villetta al civico 15, assieme alla moglie. L'uomo si è accorto che la caldaia dava dei problemi. È allora sceso per controllare, ma appena ha aperto la porta del locale, si è verificato il violentissimo scoppio, che lo ha colpito in pieno e buttato a terra, provocandogli le ustioni e una frattura. È subito accorsa la moglie, e poco dopo anche la figlia che abita nella casa accanto.

Sul posto è arrivata un'ambulanza del 118 che ha trasportato il settantenne all'ospedale di Seriate. All'abitazione è arrivata anche una squadra dei vigili del fuoco di Bergamo che ha messo in sicurezza l'impianto. «Non riusciamo a capire cosa possa essere successo – racconta la figlia, ancora scossa per l'accaduto – anche perché dopo l'esplosione è saltata la corrente e la zona è rimasta al buio. Anche mio padre, prima dell'arrivo dei soccorsi, nonostante fosse sempre rimasto cosciente, non ha saputo spiegare l'accaduto, anche perché era evidentemente spaventato».

Ad avere provocato lo scoppio, forse, l'otturazione di un tubo della caldaia a causa della presenza di troppa fuliggine che ha creato una toppa impedendo al vapore di risalire, o forse un guasto all'impianto. Spetterà ai carabinieri della compagnia di Bergamo, giunti sul posto per i rilievi, ricostruire con precisione l'accaduto. S.B.

k.manenti

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